Sicurezza
Circuì lo zio malato: la nipote si difende
CARRARA. Secondo l'accusa la nipote avrebbe raggirato il vecchio zio malato, in concorso con un funzionario di banca. E avrebbe, così, fatto arrivare - con una serie di passaggi bancari - sul proprio...
CARRARA. Secondo l'accusa la nipote avrebbe raggirato il vecchio zio malato, in concorso con un funzionario di banca. E avrebbe, così, fatto arrivare - con una serie di passaggi bancari - sul proprio conto corrente un deposito titoli da 230mila euro che prima era intestato allo zio colpito da un grave ictus.
Sono finiti a processo la nipote della seconda moglie dell’uomo che, sempre secondo l'accusa, sarebbe stato raggirato (e che nel frattempo
è deceduto). E il funzionariodella Unicredit che, sempre secondo l'accusa, sarebbe coinvolto nella vicenda per avere, di fatto, eseguito per conto della donna i vari passaggi bancari. Per entrambi l'accusa è di circonvenzione di incapace (articolo 643 del codice penale) in concorso. Il figlio dell'uomo si è costituito parte civile. Ieri, in tribunale la nipote ha reso le dichiarazioni spontanee: «Mia zia era come una seconda madre per me, ho sempre aiutato lei e il marito. E non ho mia voluto estromettere il loro figlio».
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