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Children’s Pride: il diritto di essere ascoltati

Children’s Pride: il diritto di essere ascoltati

Si apre venerdì 7 l’evento dove i bambini sono protagonisti: convegni, giochi e laboratori

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CARRARA. Conto alla rovescia, a Carrarafiere, per Chgildren’ Pride e il aecondo S.I.D.A.I. salone internazionale del Diritto all’Infanzia. Sonia Del Freo presidente di Giro Girotondo Onlus, ha deciso di dedicare questa edizione al diritto del bambino ad essere ascoltato, come sancito dagli articoli 12 e 13 della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia.

Nei tre giorni di evento, dal 7 al 9 di questo mese, Carrara si trasformerà nuovamente in una sorta di laboratorio per raccogliere testimonianze, spunti e riflessioni su questi temi. Tante le Ong, le Onlus e le associazioni che prenderanno parte attiva all’evento. Da Save The Children a Cifa, da Telethon a Unicef, Telefono Azzurro, Leche League, Lav.

Diversi gli ospiti che si incontreranno a Carrarafiere e affronteranno il “Diritto all’Ascolto” da diverse prospettive. Ecco alcuni di coloro che interverranno: la professoressa Grazia Sestini, garante Regionale dell’infanzia, aprirà i lavori. A lei il compito di testimoniare sullo stato dei Diritti dell’Infanzia, in una Toscana che vanta una lunga tradizione nella difesa dei diritti umani.

Sempre nella prima giornata di venerdì 7 sarà il professor Mario Scarpati, scrittore, docente di diritto, avvocato minorile e presidente dell’Ecpat (l’ente che lotta contro la pedopornografia) a spiegare quanto è importante rendere consapevoli i minori dei propri diritti. Una prospettiva del tutto diversa sarà quella offerta da Bruno Tognolini, scrittore per l’infanzia, autore televisivo ideatore de la Melevisione e L’Albero Azzurro.

Tognolini in due incontri distinti parlerà ai bambini e agli adulti, per raccontare il diritto dei piccoli ad essere arrabbiati e quanto l’espressione verbale possa essere risolutiva dei conflitti. A chiudere i lavori del S.I.D.A.I. sarà il presidente di Unicef, Giacomo Guerrera che racconterà il “suo” sogno: «Un mondo a misura di bambino». Il sogno condiviso da Children’s Pride che in un clima di festa e di gioco, invita ad una riflessione profonda: “Cambiare il mondo ascoltando i bambini”.

All’evento, che nella prima edizione ha fatto registrare 35mila presenze, ci saranno anche momenti di festa, di gioco, di sport e di spettacolo. C’è un concorso in cui i bambini potranno rappresentare attraverso libere forme di espressione, uno dei diritti della Convenzione Onu. Sono già centinaia gli alunni delle scuole primarie e dell’infanzia iscritti ai vari laboratori.

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