Il Tirreno

Ufficiale: niente tassa di bonifica per chi è stato alluvionato

Ufficiale: niente tassa di bonifica per chi è stato alluvionato

E i bollettini di pagamento per l’anno 2011 sono stati posticipati a giugno o alla fine del 2013 Batte forte il cuore della solidarietà; in arrivo derrate alimentari, materassi e donazioni private

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CARRARA. Dopo i disagi e nel bel mezzo delle difficoltà arrivano le misure straordinarie: niente tassa di bonifica per gli alluvionati. E, ancora una volta, batte forte il cuore solidale di Carrara: derrate alimentari, messe a disposizione dalla grande distribuzione; mobili, quelli della ex Olivetti offerti gratuitamente da Alberto Ricciardi della Fermet, e imprenditori del marmo e non che stanno aderendo alla richiesta di donazione da parte del sindaco.

Insomma la città si rimbocca le maniche e, chi può, mette anche la mano al portafoglio.

Tassa di bonifica cancellata per gli alluvionati. Niente tassa di bonifica per gli alluvionati: il contributo per l’anno 2012 non finirà nelle cartelle delle tante persone che devono fare i conti con i danni delle due alluvioni che hanno colpito Carrara, E per quel che riguarda il pagamento dei bollettini relativi al contributo di bonifica per l’anno 2011, è stato posticipato per tutti i cittadini.

L'Amministrazione comunale comunica che la Giunta dell'Unione dei Comuni Montana Lunigiana, d'intesa con i Sindaci di Massa, Carrara e Montignoso, ha deciso di sospendere il pagamento dei bollettini relativi al "Contributo obbligatorio di bonifica, anno di ruolo 2011".

Il nuovo termine per il pagamento è stato posticipato al 30 giugno 2013.

Su richiesta degli interessati, potranno inoltre essere concesse rateizzazioni fino alla data del 31 dicembre 2013.

In analogia con quanto deciso per il Comprensorio di Bonifica n.1 "Lunigiana", i proprietari di fabbricati e terreni danneggiati dall'alluvione e ricompresi all'interno di aree perimetrate dai comuni, verranno invece esentati dal pagamento del "Contributo obbligatorio di bonifica anno di ruolo 2102" e non riceveranno, pertanto, il relativo bollettino.

La decisione è stata presa in considerazione dei gravi disagi subiti dai cittadini che hanno avuto fabbricati e terreni danneggiati dai recenti eventi alluvionali.

In arrivo pacchi di frutta, latte e altri generi alimentari. Il sindaco ha preso carta e penna e scritto alle società di grande distribuzione presenti sul territorio. E da tutte è arrivato l’Ok a mettere a disposizione generi alimentari a lunga, media e breve scadenza.

«In un padiglione di CarraraFiere verranno confezionati pacchi da distribuire a chi ne ha bisogno, anche con la collaborazione del Banco alimentare e la Casa rossa - spiega Zubbani - Abbiamo anche acquistato una fornitura di materassi, per cui ci erano arrivate molte richieste».

Anche gli imprenditori si mobilitano. Il sindaco ha inviato una lettera anche agli imprenditori del marmo, e non, per ricordare come si possono aiutare gli alluvionati.

E l’appello è stato già raccolto. C’è anche chi, come Marina Ceccarelli, imprenditrice e presidente del Don Bosco, ha avviato una sottoscrizione per chi sta scontando le difficoltà dell’alluvione. E chi, come il patron della Fermet, Alberto Ricciardi (nella foto a sinistra), ha contattato direttamente il sindaco Zubbani per mettere a disposizione i mobili di un capannone della ex Olivetti, «ancora tutti impacchettati».

(a.viv.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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