Trasporti
la solidarietA’
yyLavorano da giorni. Senza mai fermarsi. Nel momento di prima emergenza, quando l’aia era diventata una pozza di fango, sono stati qui per dodici ore. Uomini, donne, e anche bambini, come Nicolò che...
yyLavorano da giorni. Senza mai fermarsi. Nel momento di prima emergenza, quando l’aia era diventata una pozza di fango, sono stati qui per dodici ore. Uomini, donne, e anche bambini, come Nicolò che fa di tutto per dare una mano ai grandi.
In via Del Bravo non ci si ferma: ora il nemico da combattere è la polvere, la risorsa da sfruttare il sole che nelle ore centrali della giornata può aiutare ad asciugare le mura, le porte e le finestre di casa che- dicono gli abitanti- «stanno gonfiando».
E c’è chi una mano a queste persone la sta dando davvero: don Marino Navalesi, il parroco della chiesa di San Pietro, nel cuore di Avenza, non solo ha mandato in soccorso i boy scout, nella vicina via dei ferrovieri, ma si occupa anche della consegna di vestiti puliti (tanto utili in questo momento) e cibo. Sì, perchè in questo momento la gente non ha davvero il tempo per andare a fare la spesa. Ma per ringraziare sì: «Anche le donne del Biscottificio Dogliani che ci stanno dando una grossa mano».
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