Attenzione
Serricciolo, vertice della disperazione
Domani appuntamento per il ponte crollato che ha messo in ginocchio un territorio, ma Barani assicura: ci siamo
AULLA. Domani è in programma un incontro, si spera risolutivo, per la difficile vicenda del ponte crollato nella frazione di Serricciolo. Infatti, attorno al tavolo istituzionale convocato dal prefetto Giuseppe Merendino si siederà l’Anas, messa sul banco degli imputati da più parti. Non a caso, il Comune di Aulla porterà al tavolo di domani un documento in cui si chiede al prefetto di intervenire nei confronti dell’Anas affinché venga ricostruito celermente il ponte, ventilando anche l’avvio di iniziative legali, peraltro già portate avanti dai commercianti di Serricciolo attraverso un noto legale di La Spezia. La decisione di preparare un documento è scaturita dal consiglio comunale aullese riunitosi venerdì all’ora di pranzo, ma tutto discende dall’infuocato consiglio comunale congiunto fra i Comuni di Aulla e Fivizzano, svoltosi giovedì sera presso la discoteca Duplè nella frazione di Serricciolo. Infatti, tutti i presenti, almeno 300 persone, si aspettavano che i rappresentanti istituzionali fornissero una soluzione in grado di garantire, in tempi rapidi, il ritorno del traffico veicolare attraverso gli abitati di Serricciolo e della frazione fivizzanese di Rometta.
Così non è stato e l’unica garanzia che hanno avuto gli esasperati cittadini, a venti giorni dal crollo del ponte di Serricciolo, è stata quella del tavolo istituzionale di domani con l’Anas, i cui esponenti erano assenti giovedì sera.
Barani: ho convinto Anas a mettere un ponte già pronto. L’onorevole Lucio Barani intanto in una nota assicura di aver parlato a Roma con i vertici di Anas: «Ho convinto personalmente il massimo responsabile di Anas a installare un ponte già pronto e quindi in poche settimane potrebbe essere installato, addirittura ancor prima del guado che qualcuno ha proposto di fare, tutto questo ha bisogno di una sburocratizzazione». Nonostante le difficoltà messe - secondo Barani - da Di Pietro quand’era ministro, «Confidiamo che Anas con le autorizzazioni necessarie faccia in modo che il ponte venga installato e ovviamente faccia di necessità virtù e se qualcuno mette dei dubbi sul suo operato interponga l'interesse della popolazione a quello lungo e tortuoso per l'affidamento di un incarico per un bando pubblico per costruire un nuovo ponte. Mi auguro che Anas mantenga gli impegni che ha preso con il sottoscritto», aggiunge Barani, che chiede anche il sostegno di istituzioni e cittadini. «Comune di Aulla, Provincia e Regione non frappongano ostacoli».
Anche la Cisl protesta. E intanto, anche la Cisl - Dipartimento Lunigiana Funzione Pubblica, si associa alla protesta degli abitanti lunigianesi. «La scelta di fare un ponte provvisorio da realizzarsi in tempi rapidi è ormai diventata un fattore di vita o di morte per l’economia dei piccoli paesi del nord est della Lunigiana. La scarsità e la fragilità delle infrastrutture sono un problema serio a cui porre rimedio». Secondo la Cisl, «Le alluvioni del 2011 e di quest’anno hanno dimostrato, se ve n’era la necessità, che una viabilità solo su un’arteria principale - quale la statale del Cerreto - è ormai diventata inadeguata per il transito pesante e per la densità del traffico automobilistico». E si chiede: «Quando potremo, come fatto in altre regioni e province limitrofe, realizzare una direttrice alternativa a quella esistente che vede Aulla come imbuto di tutta la viabilità ordinaria. Le infrastrutture costano ma sono fondamentali oggi alla sopravvivenza e domani al rilancio di un’economia ormai al collasso. L'idea della “Fivizzano – Mare” trattata con superficialità (allo stesso modo della galleria sotto la Foce “Carrara – Massa”) poteva già essere diventata realtà ed operativa con modalità importanti e diversive del traffico (cave di marmo, cartiere, imprese agroalimentari, industrie elettroniche, edilizia, falegnamerie, ecc.)». «La vicinanza della Cisl, radicata nel territorio, si concretizzerà con l’adesione, se necessario, ai comitati civici per la rinascita del territorio. L'incontro di domani in Prefettura dovrà essere il momento di partenza per soluzioni concrete e rapide».
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