Sicurezza
Sanità, azzerate le convenzioni con i privati
Lettera del direttore generale De Lauretis a storico laboratorio: «Siamo in grado di fare da noi»
CARRARA. «L’Asl 1 ha azzerato di punto in bianco le convenzioni con laboratori di analisi e di diagnostica. Un colpo di spugna, motivato da ragioni di bilancio, che metterà in crisi aziende e rischia di fra perdere lavoro a decine di persone».
Lucio Barani, parlam,entare Pdl, mostra una lettera datata 6 novembre inviata dal direttore generale vdella nostra Asl Maria Teresa De Lauretis, ad un noto laboratorio di analisi lunigianse, al lavoro dal 1975, con la quale si azzera la convenzione. Ragioni di bilancio ma anche la convinzione che quelle prestazioni «possiamo farle da noi». Ovvero non c’è più bisogno di appaltarle all’esterno.
«Giusto inseguire il pareggio di bilancio - dice Barani - ma non si può farlo uccidendo aziende, mandando a case persone e penalizzando anche i servizi». E Barani rincara la dose: «Sto andando a Padova dove oggi si opererà mio figlio di sette anni. Lo operano laggiù perchè qui le operazioni sono congelate fino a febbraio. E come la vivo io questa situazione sono sicuro che la stanno vivendo, e male, altre decine e decine di persone nella nostra Provincia».
Barani dunque lancia anche un allarme convenzioni tra pubblico e privato. Se l’Asl ha recuperato efficienza, dice in sostanza il parlamentare, giusto andare a ridurre i tetti delle convenzioni con i privati ma «azzerarle dal giorno alla notte, senza praticamente preavviso, vuol dire mettere in crisi le aziende e i loro lavoratori ».
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