Sicurezza
Raccolta per chi ha perso tutto
Appello del Comune: c’è bisogno di alimenti, indumenti e mobili
CARRARA. Per l’emergenza alluvione è stato attivato dall'Assessorato alle Politiche Sociali un numero telefonico che raccoglierà non solo le richieste di materiale da parte dei cittadini, ma anche le telefonate di quanti vorranno dare un aiuto concreto agli alluvionati, mettendo a disposizione indumenti o mobili.
Sarà possibile telefonare al numero 0585-641453, dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle ore 12.30. Gli Uffici del Settore Sociale raccoglieranno su appositi moduli le richieste e le offerte dei cittadini.
Chiunque voglia donare materassi, indumenti sia per adulti che per bambini, suppellettili da cucina, mobilio di vario genere, può, dunque, dare la propria disponibilità, esclusivamente facendo una telefonata al numero telefonico indicato. «E' importante ricordare, – spiega l'assessore Giuseppina Andreazzoli – che saranno poi gli uffici comunali preposti, una volta fatta incontrare la domanda con l'offerta, a preoccuparsi di ritirare e poi recapitare al richiedente il materiale. Questo per garantire che tutto quanto il materiale raggiunga chi ne ha effettivamente bisogno. L'attivazione del numero telefonico consentirà, inoltre, di velocizzare le operazioni, evitando ai cittadini code agli sportelli».
L'amministrazione comunale ricorda che prosegue la raccolta fondi a favore di coloro che hanno subito danni e disagi in conseguenza degli eventi alluvionali sia del 10 e 11 novembre che del 27 e 28. Questo il numero e le coordinate bancarie del conto corrente: Cassa di Risparmio di Carrara - sede centrale- via Roma, 1. Intestatario: Comune di Carrara raccolta fondi alluvione 2012Coordinate bancarie nazionali IBAN: IT95C0611024500000082123380 Coordinate bancarie internazionali BIC: RICAIT3C001
«Lanciamo un appello forte – dice il sindaco Angelo Zubbani – per le donazioni di materiali (e denaro sul conto corrente aperto). Il Banco degli alimenti sta già provvedendo a distribuire pacchi di cibo», e annuncia che da oggi inizierà anche la consegna di prodotti per la pulizia della casa, «il tutto grazie a donazioni di ditte e in parte a carico del Comune». L’amministrazione sta ricevendo segnalazioni per l’assistenza alimentare; e per aumentare le possibilità di aiutare le famiglie alluvionate, il sindaco invierà una richiesta alle catene di grande distribuzione: «Il Gruppo Panconi sta già impegnandosi, lo chiederemo anche a Esselunga, Coop e Conad».
«Il territorio è stato diviso in 12 zone, ognuna con un geometra comunale come referente, e anche i capisquadra delle associazioni di volontariato segnaleranno casi specifici su cui concentrare gli aiuti».(c.car.)
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