Attenzione
Privati che investono: il Comune spiana la strada
Varianti ad hoc per attività produttive: alla Benassi serve un capannone l’ex Hotel Dolfi diventerà residenza per anziani, presto un frantoio pubblico
MONTIGNOSO. A Montignoso nei prossimi anni non si edificherà a fini residenziali, ma soltanto per le attività produttive. Via libera, infatti, a nove varianti che renderanno possibile la realizzazione di fabbricati ex novo o la ristrutturazione di immobili già esistenti, destinati al commerciale, all'industriale e all'artigianale. Il bando per le manifestazioni di interesse dei privati era stato pubblicato qualche mese fa e oggi il sindaco Narciso Buffoni rende noti i progetti fattibili che più sono piaciuti all'amministrazione comunale.
Il vecchio proprietario dello storico Hotel Delfi, in via Dante Alighieri a Cinquale, chiuso da tempo, vorrebbe tornare in pista aprendo una struttura per anziani, le classiche Rsa, nello stesso immobile ma con qualche ristrutturazione. Un progetto importante anche perché Montignoso è ricca di una popolazione anziana che avrebbe bisogno di strutture di questo tipo. Sempre a Cinquale la srl 'l'Insieme' ha pensato ad una scuola di danza, con annesso un parco verde e un ampio parcheggio.
Una torrefazione del caffè, invece, a Capanne, in via Carlo Sforza: loro sono una società che si chiama Snack and drink e che ha deciso di puntare sull'affascinate processo che porta i chicchi di caffè a diventare la fumante bevanda che tutti conosciamo. Ci si aspetta una seleziona dei migliori tipi di caffè della specie arabica che arrivano direttamente dai luoghi di produzione in questo nuovo stabilimento di Montignoso, che potrà offrire diversi servizi, dal bar, alle visite guidate, degustazioni, scolaresche curiose, confezioni regalo per tutte le esigenze.
Una coppia montignosina, marito e moglie ben affiatati, chiedono al comune di aggiungere volumi ad una attività già in essere sul Viale Marina che espone materiale in terra cotta e ceramiche. L'idea sarebbe quella di creare un vero e proprio salone espositivo con le creazioni che provengono da tutta Italia.
Un artigiano chiede di modificare la sua falegnameria in via della Resistenza, modernizzarla e ingrandirla per lavorare meglio e di più, mentre la Benassi srl chiede di espandere la sua attività, che oggi fa infissi di alluminio, per dedicarsi anche agli infissi in pvc.
Per Benassi si tratterebbe di costruire un capannone ex novo al fianco di quello già esistente nella zona industriale di Montignoso. C'è anche chi vuole mettere in piedi un caseificio in località Renella per produrre latte e formaggio locale e chi invece punta sul vino e sull'olio. Diventerà realtà a breve il primo frantoio pubblico in via Carlo Sforza, davanti alla villa di Montepepe, con annesso un edificio destinato all'esposizione di vini e di olio e a meeting promozionali. E' questo uno dei progetti sicuramente più interessanti proposti dalla società Il Campaccio, dietro cui si cela un famoso e facoltoso imprenditore di Montignoso, possessore di una immensa tenuta da 2000 piante di olivo e con la passione per il buon vino.
Il comune concede alla società di costruire la struttura per l'esposizione delle bottiglie, che ci si aspetta saranno tra le più pregiate del mondo, in cambio di una parte del terreno su cui verrà costruito il frantoio pubblico, che poi verrà gestito da un consorzio. Lo stesso frantoio servirà la sala espositiva, dove verranno organizzati meeting per promuovere il prodotto finito, degustazioni e lezioni. Insomma produzione, esposizione e vendita nel cuore di Montignoso. Entro dicembre il comune aspetta il termine delle verifiche di assoggettabilità (Vas) necessarie per concedere i permessi a costruire e le varianti verranno approvate in uno dei primi consigli comunali di gennaio 2013.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
