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Nca, la svolta vicina Ocean già esclusa rimane la Tecnomar

Nca, la svolta vicina Ocean già esclusa rimane la Tecnomar

Ufficiosamente bocciata l’idea del centro commerciale E intanto i sindacati chiedono un incontro con Invitalia

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CARRARA. Ocean Indipendence sembrerebbe fuori dalla corsa per Nca e dunque, l’unico acquirente papabile per il cantiere di Marina di Carrara, resterebbe Admiral Tecnomar: lo dicono le indiscrezioni dell’ultima ora che arrivano in concomitanza con l’appello lanciato in modo unitario dalle segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm per un incontro urgente al ministero dello Sviluppo.

I sindacati dei metalmeccanici, con un intervento congiunto rivolto all’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri e al ministero dello Sviluppo, hanno chiesto ieri un incontro urgente, per essere messi a conoscenza dell’esito delle proposte di acquisizione presentate nelle scorse settimane.

Intanto però, secondo i bene informati, il colosso svizzero del brokeraggio sarebbe stato messo fuori gioco: a determinare questa esclusione, sarebbe stato il tanto discusso progetto per la realizzazione, su viale Colombo, di un centro commerciale.

La struttura rientrava nel piano di Ocean che puntava a fare di Marina di Carrara un polo internazionale del refitting e del brokeraggio, con almeno 150 dipendenti: per realizzare il centro commerciale però, l’amministrazione del Comune di Carrara, la Provincia, l’Autorità portuale e anche la Regione avrebbero dovuto autorizzare alcune varianti di tipo urbanistico.

Nei giorni scorsi, sempre secondo fonti ufficiose, Invitalia aveva contattato gli enti proprio per sondare la loro disponibilità ad effettuare queste modifiche agli strumenti urbanistici, disponibilità che – se le indiscrezioni di queste ore verranno confermate – non ci sarebbe stata. O comunque, con tempi non compatibili a una sollecita ripresa dell’attività produttiva.

La bocciatura del progetto del centro commerciale escluderebbe dunque Ocean Indipendence dalla gara per acquisire il cantiere, mandando direttamente in pole position per una corsa in solitaria Admiral Tecnomar.

Il gruppo di Giovanni Costantino, genero del celebre designer Giorgetto Giugiaro, era stato dato per favorito da subito, fin dai tempi in cui le società in corsa per acquisire il cantiere erano tre, prima cioè del forfait di Antonini-Corsi, ritiratasi alla vigilia della presentazione delle manifestazioni vincolanti. Adesso le quotazioni di Costantino e soci sono schizzate alle stelle, anche se per il verdetto definitivo si dovrà attendere probabilmente ancora qualche giorno: il progetto Tecnomar, lo ricordiamo, prevede la prosecuzione della produzione navalmeccanica, con la realizzazione di nove megayacht già commissionati e il mantenimento “step by step” degli attuali livelli occupazionali. Ma proprio su questi numeri ci sarebbero ancora valutazioni da parte di Invitalia per arrivare alla quadratura del cerchio. Domani potrebbe esserci la svolta decisiva.

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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