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la sentenza

L’abbreviato di Giannetti Dalla sua confessione la svolta

MASSA. La condanna a 5 anni e mezzo di Ermanno Giannetti, ex direttore amministrativo dell’Asl di Massa-Carrara in carcere dal maggio scorso nell’ambito dell’inchiesta sul maxi buco da oltre 200...

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MASSA. La condanna a 5 anni e mezzo di Ermanno Giannetti, ex direttore amministrativo dell’Asl di Massa-Carrara in carcere dal maggio scorso nell’ambito dell’inchiesta sul maxi buco da oltre 200 milioni di euro, rende granitica l’inchiesta della procura di Massa. Almeno per quanto riguarda il peculato, il reato contestato (e confessato) da Giannetti. E apre nuovi scenari.

L’ex direttore amministrativo secondo l’accusa aveva emesso falsi mandati di pagamento per oltre due milioni a favore di creditori dell’Asl 1 per poi intascare lui i soldi. Giannetti ha scelto il rito abbreviato solo per l’accusa di peculato, mentre per l’altra accusa di falso in bilancio, che gli è contestata per gli anni 2004 e 2005 insieme agli ex direttori generali della stessa Asl di Massa Carrara, Alessandro Scarafuggi (in carica dal 2002 al 2007) ed Antonio Delvino (2007-2010), Giannetti, in carica dal 2007 al 2010, ha scelto il rito ordinario, sostenendo la sua innocenza.

Oltre ad intascarsi i soldi - così è emerso dalle indagini - l’ex direttore amministrativo della Asl avrebbe acquistato orologi rolex, auto di lusso e cani di razza, tipo levrieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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