Il Tirreno

Ballottaggio, 147 nuove iscrizioni

Ballottaggio, 147 nuove iscrizioni

Le richieste (ma c’è anche una mailing bomb) saranno esaminate stamani

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MASSA CARRARA. Centoquarantasette le richieste di iscrizione all’albo delle primarie del centrosinistra per poter votare al ballottaggio fra Renzi e Bersani arrivate fino a ieri sera al comitato elettorale“Italia Benecomune”. 104 di esse sono state presentate da elettori in carne e ossa che si sono presentati alla sede del Pd di Carrara che ospita l’ufficio elettorale. Altre 43 sono arrivate via e-mail. In più ci sono 400 richieste “anomale”, arrivate tramite Aruba sul sito del Pd ma contenenti solo nomi e nessuna indicazione aggiuntiva. Tutte le oltre 500 domande di registrazione degli elettori per il ballottaggio saranno esaminate e valutate stamani dai “tre saggi”: Florindo Bonomi, Lorenzo Marchini e Martina Nardi che compongono il comitato elettorale. I tre dovranno stabilire se le giustificazioni presentate dagli elettori come causa della mancata registrazione al primo turno siano valide e, quindi, ammettere meno i richiedenti al voto di domani. Insomma: non basta avere la stampa della mail o del fax con cui si fa la richiesta per andare al seggio domenica per votare. «Inviare la richiesta non dà diritto al voto, spetta al coordinamento provinciale valutare la consistenza o meno delle cause, indipendenti dalla volontà dell'elettore, che ne hanno impedito l’iscrizione all’albo degli elettori entro il 25 novembre, o la preiscrizione online. L’ammissibilità al voto spetta esclusivamente al Coordinamento provinciale all'unanimità». È quanto scrive il Coordinamento regional eprimarie Italia.BeneComune che invita «a non creare confusione e non dare informazioni parziali o fuorvianti perché questo nuoce allo stesso svolgimento delle primarie. Le regole rimangono quelle stabilite all'inizio». Indicazioni che stanno in queste ore al centro di una dira polemica, ma non qui. «Noi a quell’orientamento ci atterremo, valutando caso per caso. La mia opinione è che di fronte a richieste di registrazione presentate da persone note, riconosciute da tutti come elettori di centrosinistra, siano sufficienti “giustificazioni” generiche; comunque ci confronteremo con gli altri garanti», dice Martina Nardi.

E tra le “giustificazioni” ne sono arrivate due senz’altro drammatiche: quelle di due donne che hanno mancato la registrazione e il voto al primo turno per un grave lutto, la morte del loro marito.

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