Sicurezza
Sindaco Caleo: prioritari i lavori alla foce del Parmignola
MARINELLA. I vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile finiranno oggi di liberare Marinella dall'acqua che ha invaso strade, bar, cortili e scantinati nella notte tra martedì e mercoledì....
MARINELLA. I vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile finiranno oggi di liberare Marinella dall'acqua che ha invaso strade, bar, cortili e scantinati nella notte tra martedì e mercoledì. Le idrovore sono rimaste accese per due giorni per ributtare oltre gli argini l'acqua fuoriuscita dal Parmignola, portando altre ore di paura alla popolazione che ancora viveva con il ricordo fresco di quello che era successo poco più di due settimane fa.
Ieri pomeriggio c'è stato un incontro sul ponte sul Parmignola per fare il punto della situazione: c'era il sindaco di Sarzana, Massimo Caleo, l'assessore ligure alla Protezione civile, Renata Briano, tecnici delle Province della Spezia e di Massa Carrara e dell'Autorità di bacino.
«Abbiamo convenuto che bisogna sistemare le due sponde dal ponte fino alla zona fociva – dice Caleo – fare uno solo degli interventi sarebbe inutile. E soprattutto bisogna farlo il più presto possibile. Ci sono già i progetti pronti, ora è necessario individuare le risorse per la parte fociva mentre attendiamo per il 7 dicembre la risposta della Regione Toscana per quel che riguarda i fondi per il ponte. Oltretutto ci sarà la necessità di costruire un passaggio provvisorio per garantire la viabilità anche mentre i lavori saranno in corso».
Dalla Regione Liguria arriveranno subito 600mila euro, in parte provenienti dai fondi Fas e in parte dallo stanziamento deciso mercoledì mattina a Genova, ma questa somma servirà giusto a coprire solo le somme urgenze. I cittadini intanto anche ieri hanno calzato gli stivali e stoicamente sono tornati a cancellare il fango dai piani terra e dai garage. C'è sconforto, ma ancora una volta vince la voglia di rimettersi in piedi il prima possibile.
L'aggressione al presidente del consiglio comunale, Paolo Mione da parte di un ristoratore, poi arrestato, è rimasto solo un gesto isolato. «Non si può ridurre a un fatto singolo i sentimenti della popolazione di Marinella – sottolinea Caleo – Certo c'è rabbia in alcuni casi, ma soprattutto c'è una grande forza di volontà che ha portato a rimboccarsi le maniche anche questa volta».
In attesa di vedere il torrente in sicurezza, da oggi si torna alla normalità: riapriranno le scuole, rimaste chiuse negli ultimi due giorni, mentre nel tardo pomeriggio di ieri anche la strada Litoranea è tornata in funzione.(a.b.)
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