Il dolore
Denunciato per lesioni il padrone dei rottweiler
CARRARA. Scatta la denuncia, per lesioni personali gravissime, nei confronti del proprietario dei quattro rottweiler, che martedì notte hanno aggredito e ferito Paolo e Andrea Santucci padre e figlio,...
CARRARA. Scatta la denuncia, per lesioni personali gravissime, nei confronti del proprietario dei quattro rottweiler, che martedì notte hanno aggredito e ferito Paolo e Andrea Santucci padre e figlio, proprio mentre si stavano dando da fare per spalare il fango dalla loro abitazione, a Nazzano.
La denuncia sarà depositata oggi dal legale dei Santucci, Lucia Bianchi.
Le indagini, di cui si sta occupando il comando dei carabinieri, sono ancora in corso, e il nodo da sciogliere riguarda proprio la proprietà dei cani, custoditi nel recinto accanto all’abitazione di Santucci: da quanto trapela, infatti, non sarebbe Antonio Ambrosi il proprietario degli animali, ma il figlio.
Lui li avrebbe avuti solo in custodia.
Intanto, a livello amministrativo, Ambrosi rischia una contravvenzione per omessa custodia degli animali.
Mentre la denuncia per lesioni, vista la gravità delle ferite riportate da Paolo Santucci, superiori ai venti giorni, scatterà comunque d’ufficio.
È sempre in ospedale l’uomo azzannato dai rotweiller. Sta meglio, ma la ripresa è ancora lontana per Paolo Santucci, il 52enne idraulico, che ha seguito dei morsi dei cani ha subito tre interventi ricostruttivi a gambe, braccia e a un occhio.
«Ho trovato un uomo sotto choc, provato, ma con una soglia altissima di sopportazione del dolore. Mi ha raccontato con estrema lucidità quello che è successo. Quei cani, lui e il figlio, se li sono trovati di fronte all’improvviso. E hanno attaccato». Così racconta Lucia Bianchi l’avvocato che tutela Paolo e Andrea Santucci, padre e figlio aggrediti martedì notte, proprio nel bel mezzo dell’alluvione, da quattro rottweiler scappati dal box dove li tiene in custodia il vicino di casa, Antonio Ambrosi.
E, stando a quanto riferiscono alcuni vicini, non sarebbe stato il primo attacco da parte di quei cani.
«Non voglio finire sui giornali - racconta un vicina -ma due anni fa sono stata aggredita da uno dei rottweiler. Per scappare sono caduta e finita all’ospedale».
Una vicenda drammatica, in cui un ruolo decisivo per evitare il peggio l’ha avuto l’intervento della moglie e madre degli aggrediti. (a.v.)
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