Il dolore
Rivissuto lo stesso dramma
Laura Venturi: avevamo appena finito di pulire per l’altra volta...
AVENZA. Via dei Ferrovieri, già duramente colpita nella notte tra il 10 e l’11 9 novembre, torna a pagare un conto salato: il Carrione, tracimato di nuovo all’altezza di via Aurelia, ha invaso nuovamente quell’area abitata con acqua e fango.
«Avevamo finito di pulire una settimana fa – ha raccontato esasperata Laura Venturi, residente nei “palazzi dei ferrovieri” – Va ributtato via quello che avevamo riportato in cantina. Ci sentiamo anche dimenticati, perché da noi non è venuto nessuno ad aiutarci. Anche stavolta abbiamo dovuto usare una pompa di aspirazione, procurata autonomamente, perché altrimenti non avremmo saputo come fare per liberarci dal mare di fango. Chiediamo a gran voce aiuto, perché da soli non possiamo farcela. E’ necessario poi che si alzino le sponde del Carrione, perché non può succedere una cosa del genere ogni volta che piove più forte».
Sembrano davvero parole quasi in fotocopia di quelle di poco più di due settimane fa, e invece l’emergenza si è ripetuta.(d.d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
