Il Tirreno

invito a indagare sull’alluvione

Anche da Cremona un esposto alla Procura

CARRARA. Un cittadino di Cremona, Renato Verini, che in gioventù ha vissuto ad Avenza e spesso vi torna, ha presentato un esposto alla Procura. «La mia - scrive - vuol essere, sotto certi aspetti,...

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CARRARA. Un cittadino di Cremona, Renato Verini, che in gioventù ha vissuto ad Avenza e spesso vi torna, ha presentato un esposto alla Procura. «La mia - scrive - vuol essere, sotto certi aspetti, una denuncia-invito tesa ad accertare eventuali responsabilità, inadempienze ed omissioni che possano aver portato il nostro territorio a subire ripercussioni abnormi, forse al di là degli eventi meteorologici stessi. Da circa dieci anni tutti paghiamo un “balzello” alla Comunità Montana della Lunigiana (ora Unione dei Comuni Comprensorio di Bonifica n. 3) che dovrebbe tenere sotto controllo il sistema idrico, fluviale e dei canali, operando quelle doverose pulizie di sponde, greti, alvei e quant’altro; appunto per prevenire e limitare i danni derivanti da eventi eccezionali. In questi ultimi anni si sono susseguite inondazioni, che Carrara non aveva mai vissuto o visto. Da tener presente che in passato non si pagava nessuna tassa per avere tale servizio, anzi esisteva una capillare canalizzazione che, d’estate serviva per innaffiare i campi, mentre d’inverno fungeva da scolmatore per drenare l’acqua in eccesso dai campi. Tutto ciò nel tempo è stato abbandonato o distrutto».

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