Il Tirreno

Taxi più costoso ma per il centro c’è la corsa unica

Aumenta di un euro la corsa dei 12 taxi circolanti a Massa – che passa da 7 a 8 euro – e nasce la tariffa unica per specifiche tratte, pari al costo della corsa minima. Partire dalla stazione e...

2 MINUTI DI LETTURA





Aumenta di un euro la corsa dei 12 taxi circolanti a Massa – che passa da 7 a 8 euro – e nasce la tariffa unica per specifiche tratte, pari al costo della corsa minima. Partire dalla stazione e arrivare all’Opa, sotto al municipio o all’ospedale costerà sempre 8 euro. Il ritocco all’insù delle tariffe, ferme al 2008, lo hanno deciso gli otto tassisti del consorzio Radio Taxi ed è stato approvato dalla giunta a inizio mese. Tra le novità, il rincaro dello scatto di partenza (da 3 a 4 euro), già incluso negli 8 euro della corsa minima, mentre restano a 1,70 euro a chilometro gli scatti successivi. Un piccolo salasso riguarda altre voci: portare i cani, a meno che non siano cani guida, passa da 50 centesimi (tariffa bloccata al 2003) a 2,50 euro; trasportare bagagli oltre 20 chili passa da 50 centesimi a 2 euro. Ai percorsi superiori ai 50 chilometri sarà applicata una maggiorazione del 10 per cento di Iva. «Gli aumenti sono dovuti al caro gasolio degli ultimi periodi», spiega Walter Ciancianaini, tassista e portavoce del consorzio Radio

Taxi. «Le spese per il gasolio sono alle stelle - prosegue - non abbiamo avuto scelta». Il giro d’affari, poi, non brilla. «Lavoriamo bene d’estate - spiega ancora Ciancianaini - ma nel resto dell’anno no». Eppure non tutti i tassisti massesi sono d’accordo. Oltre agli 8 del consorzio altri quattro taxi circolano per la città da “indipendenti”. E non tutti aumenteranno i prezzi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa