Italia
Ponte provvisorio entro nove mesi
Simoncini si dichiara parzialmente soddisfatto del summit in Prefettura. Domani sera consiglio comunale all’aperto
AULLA. «A Serricciolo, per non fare morire definitivamente l’economia, l’unica soluzione percorribile appare essere quella del ponte provvisorio sopra quello crollato».
A parlare è il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, interpellato a caldo dopo essersi alzato dal tavolo convocato ieri mattina in Prefettura a Massa, tavolo a cui hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Fivizzano, Paolo Grassi, i consiglieri regionali Paolo Marini e Loris Rossetti, il presidente della Provincia di Massa Carrara, Osvaldo Angeli, il responsabile della Protezione civile regionale, Antonino Mario Melara, gli ingegneri dell’Anas, Alfredo Cavalcanti e Antonio Mazzeo.
Il primo cittadino aullese, che si dice «parzialmente soddisfatto» dell’esito dell’incontro, ribadisce che «l’Anas ha garantito di avere risorse a disposizione per il ponte definitivo e di poterlo realizzare in nove mesi».
Ma, come noto, i commercianti di Serricciolo, messi con le spalle al muro dal crollo del ponte, attendono di sapere, con sempre maggiore apprensione, quale sarà la soluzione adottata per uscire dall’emergenza nell’immediato, anche perché ormai sono trascorse più di due settimane dal crollo del ponte, provocato dalla seconda alluvione che ha martoriato il Comune di Aulla nel giro di un anno. Fortunatamente per loro pare essere più lontana, per ragioni squisitamente tecniche, la prospettiva di realizzare un guado a monte del ponte crollato, una soluzione che taglierebbe fuori, di fatto, le attività commerciali di Serricciolo dal flusso del traffico veicolare per mesi, con inevitabili ricadute negative dal punto di vista dei guadagni.
«Inoltre, si è rivelata una soluzione non valida - aggiunge il sindaco di Aulla - fare interventi sulle strade provinciali di Olivola e Canova, da dove attualmente transita il traffico da e per Fivizzano, onde consentire il passaggio dei mezzi pesanti. Quindi, mentre l’Anas sta compiendo tutte le valutazioni del caso, ribadisco che all’amministrazione comunale aullese appare essere quella del ponte provvisorio sopra quello crollato l’unica soluzione percorribile. La ditta olandese Janson Bridging, tra l’altro, è una delle poche al mondo in grado di realizzare questo intervento senza che il ponte provvisorio sia da intralcio ai lavori per il ponte definitivo».
Simoncini annuncia anche che domani sera, alle ore 21, si svolgerà un consiglio comunale straordinario all’aperto, di fronte al ponte crollato a Serricciolo, per informare la popolazione degli sviluppi di una vicenda apparsa, fin da subito, di non facile risoluzione: in caso di pioggia la seduta consiliare si svolgerà nei locali della scuola.
Invece, stamani un nuovo incontro di natura tecnica è in programma presso la sede dell’Autorità di bacino del fiume Magra a Sarzana.
In una situazione di così grande incertezza, quindi è naturale che i commercianti di Serricciolo e zone limitrofe non stiano a guardare: infatti, hanno incaricato l’avvocato Riccardo Birga del foro di La Spezia di tutelarli nella vicenda.
Il noto legale ligure ha raccolto le loro firme per una lettera che è stata inviata agli enti preposti, in modo da tutelare i legittimi interessi dei commercianti in una vicenda che sta già danneggiando le loro attività, vista la sparizione, da un giorno all’altro, del traffico veicolare, che garantiva loro, come accennato, un certo ritorno economico.
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