Sicurezza
Pneumatici sgonfi e luci bruciate l’officina boccia la sicurezza auto
MASSA. Sono sempre di più le auto che circolano non perfettamente in regola. Lo sostiene un’indagine condotta dalle officine del marchio Sinergy Car- Autoservice a termine dell’operazione “Estate...
MASSA. Sono sempre di più le auto che circolano non perfettamente in regola. Lo sostiene un’indagine condotta dalle officine del marchio Sinergy Car- Autoservice a termine dell’operazione “Estate sicura”, una promozione che ha previsto controlli gratuiti alle auto e riparazioni facoltative a prezzi economici. In particolare, a risentire della mancanza di manutenzione – con conseguente aumento della pericolosità del mezzo – sarebbero la pressione dei pneumatici, ammortizzatori, sospensioni e freni.
Sono stati 362 i veicoli controllati. Di ciascuno, durante il controllo, è stata compilata una scheda con 23 voci divise in tre settori (illuminazione, meccanica, controlli). Delle 363 schede ne sono state prese in considerazione 320 – le altre riportavano errori di compilazione – e il risultato, anche se non si può definire allarmante, non è comunque rassicurante per la sicurezza stradale.
La nota dolente riguarda la pressione dei pneumatici: delle 320 auto, 238 non erano in regola. «È la cosa più strana – spiega Simone Cappelli, consulente e commerciale della Boghetti Snc - perché controllare le gomme e gonfiarle è gratuito. Spesso si sottovaluta quest’aspetto, ma la pressione gomme bassa comporta un maggior consumo di carburante, di pneumatici e, oltre certi limiti, anche pericolosità nella guida e surriscaldamento degli stessi pneumatici». Anche i battistrada non erano messi bene: 115 non erano in regola.
Passando alla meccanica, gli ammortizzatori sono un altro punto critico: 116 su 320 erano scarichi. Gli ammortizzatori, in effetti, si scaricano lentamente e il guidatore, se non è esperto, si abitua a guidare così. Ma l’ammortizzatore è uno degli elementi fondamentali perché tiene attaccate le ruote all’asfalto: facile immaginare il rischio che si corre se non funzionano bene.
Anche il controllo delle sospensioni, che regolano frenate, curve e via dicendo, non ha riportato buoni risultati: 131 su 320 non erano in regola. Ancora nella parte della meccanica i freni hanno registrato 112 irregolarità, la cinghia di distribuzione 77, la cinghia dei servizi 79, lo sterzo 25, perdite (olio, acqua...) 56, l’efficienza aria condizionata 106.
E ancora le irregolarità sono state 110 per l’efficienza della batteria, 114 per le spazzole tergicristalli, 94 per il livello olio,73 per il liquido lavavetro, 94 per il liquido di raffreddamento e 76 per il livello olio freni. Da ultimo, ma non meno importante, le luci: 130 auto su 320 avevano bruciate le luci di posizione, 96 i fari, 93 le frecce, 96 gli stop e 81 le luci servizi.
«I dati ottenuti – continua Cappelli – non sono positivi anche se il mercato auto in zona non è certo dei peggiori, anzitutto per la sicurezza. Auto con ammortizzatori scarichi o sospensioni rotte sono davvero pericolose. Anche per lo stesso automobilista che, per non fare una piccola spesa iniziale, rischia di dover spendere di più dopo. Ad esempio i freni: un conto è cambiare solo le pasticche, ma se si rimanda e si decide di cambiarli all’ultimo, cosa frequente, si rischia di dover cambiare anche i dischi. E la spesa aumenta. Conviene fare controlli regolari, sia per la sicurezza che per il portafogli». Per incentivare la sicurezza stradale, le officine Sinergy Car-Autoservice continueranno a far controlli gratuiti e riparazione vantaggiose.
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