Attenzione
Lello (Unipol): «C’è un fenomeno criminoso in atto»
Al di là delle norme e delle tasse i dati parlano chiaro: i salassi sono dovuti soprattutto alla cattiva fede di molti automobilisti e passeggeri. Massimo Lello parla di «fenomeno criminoso in atto»,...
Al di là delle norme e delle tasse i dati parlano chiaro: i salassi sono dovuti soprattutto alla cattiva fede di molti automobilisti e passeggeri. Massimo Lello parla di «fenomeno criminoso in atto», fatto di testimoni che sono sempre gli stessi e di vittime di professione. E spiega: le stesse compagnie sono in parte responsabili. «La colpa è anche delle compagnie – spiega Lello – che non hanno esperito nel tempo le misure più consone a smascherare il fenomeno criminale. È anche vero che non avevano l’autorità per farlo. Noi non abbiamo nessuno strumento per proteggerci. Da anni con l’associazione sensibilizziamo le compagnie su una maggiore attenzione sui fenomeni fraudolenti, ma per ora molte non hanno grande interesse a smascherare i clienti disonesti: aumentano i costi e basta».
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