La manifestazione
«L’orario non si può toccare per mere questioni contabili»
MASSA. Anche all’istituto comprensivo Alfieri Bertagnini gli insegnanti sono preoccupati per il futuro della scuola. A impensierire è soprattutto il progetto di riforma degli organi collegiali in...
MASSA. Anche all’istituto comprensivo Alfieri Bertagnini gli insegnanti sono preoccupati per il futuro della scuola. A impensierire è soprattutto il progetto di riforma degli organi collegiali in discussione al senato «che, se non accuratamente vigilato, potrebbe condurre a inaccettabili differenziazioni tra scuole del Paese, minando così un principio fondamentale della Costituzione», spiegano.
L’assemblea degli insegnanti ha espresso profonda preoccupazione per l’atteggiamento di governo e parlamento sulle politiche dell’istruzione.
«Siamo preoccupati – spiegano gli insegnanti – che un ministro dell’Istruzione ritiene plausibile aumentare l’orario di lezione dei docenti attraverso un provvedimento di legge senza confronto con i rappresentati dei lavoratori e per mere questioni di contabilità».
Gli insegnanti si sentono feriti dal silenzio dell’opinione pubblica e dal dover continuamente rivendicare la loro professionalità. Per questo all’Alfieri Bertagnini i docenti spiegheranno, nei prossimi consigli di classe aperti ai rappresentati dei genitori, i motivi delle mobilitazioni che hanno coinvolto la scuola. Alcuni, inoltre, si sospenderanno dalle attività non obbligatorie.
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