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I defibrillatori arrivano nelle scuole

I defibrillatori arrivano nelle scuole

Iniziativa dei balneari e del consorzio Riviera Toscana con il 118. La preside Cocchi: insegniamo la cultura della sicurezza

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CARRARA. Dalla spiaggia ai banchi di scuola, nel nome della sicurezza e della prevenzione.

Quattro defibrillatori, che per tutta l’estate hanno fornito un importante servizio agli stabilimenti balneari della riviera apuana, nei prossimi giorni verranno “prestati”, fino alla fine dell’anno scolastico, a quattro istituti cittadini: le medie Buonarroti, le elementari Gentili di Fossola, il liceo scientifico Marconi e l’istituto comprensivo Carrara 5.

L’iniziativa, “lodevole” ha commentato il sindaco durante la presentazione alla stampa, è opera dell’Associazione Balneari di Marco Pardi, del Consorzio Riviera Toscana di Antonio Lenzi, in collaborazione con il 118 e la Croce Verde di Marina di Massa.

«Abbiamo deciso di continuare a promuovere la cultura della sicurezza - ha messo in evidenza Marco Pardi, presidente dell’Associazione Balneari - Durante l’estate i defibrillatori sono collocati nei bagni, ma in inverno non avrebbero avuto alcuna utilità. Così abbiamo deciso, in collaborazione con il 118, di darli in dotazione, in prestito temporaneo, ad alcuni istituti cittadini».

E alla presentazione dell’iniziativa, nella Circoscrizione di Marina, per il mondo della scuola erano presenti la professoressa Federica Galeotti, del liceo scientifico, Michela Marchini, delle Buonarroti e la preside Mirella Cocchi del comprensivo Carrara 5.

«La scuola abbraccia idealmente tutti coloro che con queste belle iniziative - ha sottolineato proprio la Cocchi - fanno crescere la cultura della sicurezza e della prevenzione. È una cosa importantissima, e ne siamo davvero grati».

E se allo scientifico i corsi di formazione, per 5 docenti e una operatrice scolastica sono già terminati e presto cominceranno quello informativi per gli studenti, negli altri istituti il programma è in via di definizione.

«Credo che questo sia davvero un gesto molto bello da parte dei balneari - ha sottolineato il sindaco - E, al di là di questi prestiti temporanei bisogna potenziare la presenza dei defibrillatori anche in tutte le palestre e gli impianti sportivi dove ora sono obbligatori per legge. Insomma credo che sia compito delle istituzioni, ma anche delle associazioni, fare il possibile per cercare di promuovere la sicurezza e la prevenzione ».

«Ringraziamo la generosità dei balneari - ha messo in evidenza alla conferenza stampa anche la presidente della Croce Verde di Marina di Massa, Lucia Bani - Speriamo che questa iniziativa sia destinata a crescere negli anni a venire e che altre associazioni facciano la stessa cosa, magari per altrettante realtà che sono nel nostro territorio».

«I defibrillatori - ha concluso la presidente Bani - sono fondamentali per salvare le vite umane ed è giusto che la cultura della prevenzione e della sicurezza sia conosciuta anche dai giovani, proprio sui banchi di scuola, perché è qui che si imparano cose preziose anche per la vita ».(a.viv.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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