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Va a Firenze per lavoro, muore d’infarto

MASSA. Era andato a Firenze per lavoro con una collega, non è più tornato a casa perché è stato stroncato da un infarto ed è morto dopo tre giorni di inutile terapia intensiva e un intervento a cuore...

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MASSA. Era andato a Firenze per lavoro con una collega, non è più tornato a casa perché è stato stroncato da un infarto ed è morto dopo tre giorni di inutile terapia intensiva e un intervento a cuore aperto. Le hanno tentate tutte all’ospedale Careggi, ma sabato i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Marco Lombardi aveva 54 anni e lascia la moglie Marina e la figlia Valentina.

Era molto conosciuto sia a Massa sia a Carrara perché lavorando per l’Asl apuana era stato impiegato in entrambe le città. A Massa in cucina prima e poi come tipografo, a Carrara nell’ufficio incentivazione. E proprio per questo era andato a Firenze per partecipare a una riunione che aveva lo scopo di uniformare tutti i servizi a livello regionale. Ma lo stress e la stanchezza hanno avuto il sopravvento, fino a causargli l’infarto.

I suoi familiari sono stati avvertiti mercoledì e sono accorsi al capezzale dell’uomo, anche per autorizzare l’intervento chirurgico. I medici erano stati chiari: c’erano poche possibilità di salvarlo, ma visto che era uscito dalla sala operatoria vivo sembrava che potesse farcela. Invece sabato è arrivata la crisi che lo ha stroncato e strappato ai suoi cari.

Il funerale non è stato ancora fissato, anche perché il magistrato finora non ha concesso il nulla osta per la sepoltura. Nessun giallo, ma vista la giovane età è stato chiesto un supplemento di indagine al medico legale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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