La protesta
Scattata l’ora x, atteso il verdetto di Invitalia
Ieri era la data “indicativa” ma non è arrivato il pronunciamento sulle sorti di Nca Intanto la nave Messina è in banchina: prossimamente le prove tecniche in mare
CARRARA. Passaggi interni fra governo e Invitalia per le sorti dei Nuovi Cantieri Apuania. Sarebbero avvenuti in particolare ieri, 26 nove,bre, cioè la data «indicativa» posta dalla proprietà per pronunciarsi sui progetti industriali dei due pretendenti, rimasti in corsa: Ocean Independence e Admiral Tecnomar, i cui progetti muterebbero comunque la strutturazione e l’organizzazione del lavoro nello stabilimen to .
Ormai dovrebbe essere questione di giorni, se non di ore, per conoscere il verdetto. C’è grande attesa da parte dei lavoratori, dell’azienda e delle istituzioni.
Il cantiere sta facendo le ultime lavorazioni sulla nave Messina commissionata dalle Ferrovie, che ora si trova in banchina dopo essere stata tolta dal bacino nel quale era rimasta a lungo “ostaggio” dei lavoratori durante i recenti scioperi a sostegno della vertenza, per la salvaguardia di tutti i posti di lavoro e pr avere garanzie sul futuro assetto societario e produttivo. «Stiamo provando la nave – dice l’amministratore delegato Luigi Mor - ma i test in mare cominceranno a cavallo di Natale, cioè sono previsti prima e dopo le festività. Nelle ultime due o tre settimane i soggetti interessati al nostro cantiere non hanno fatto più sopralluoghi».
Ormai i piani sono sul tavolo di Invitaliaa e a parte gli indirizzi delle due proposte (quella di Ocean con maggiori dettagli resi noti) e la condizione voluta da Invitalia affinché i pretendenti si impegnino ad assorbire l’organico attuale, quel che conta ora è quella che sarà la valutazione finale che porterà appunto alla scelta di uno dei due pretendenti, o, nella peggiore delle ipotesi, a non sceglierne alcuno.
Finché non si pronuncerà la proprietà, resta infatti il dilemma: saranno aperte le porte a un acquirente, oppure il cantiere navale Nca sarà messo in liquidazione?
Di nuove commesse all’orizzonte no ce ne sono, è oirmai nota la vicenda delle piattaforme per la rimozione della nave Costa Concordia incagliatasi all’isole del Giglio: dopo la faticosa acquisizione di un carico di lavoro, questo è sfumato, con tanto di polemiche fra dirigenza e rappresentanze sindacali.
Tutto si gioca ormai da settimane sulla validità e credibilità dei piani industriali presentati. Ieri sera a livello locale non era giunta, almeno ufficialmente, nessuna notizia da Roma. Si vociferava che Invitalia avesse bisogno ancora di qualche giorno di analisi prima di pronunciarsi.(c.car.)
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