Il Tirreno

L’autopsia non spiega il decesso

L’autopsia non spiega il decesso

Proseguono le analisi. Domani i funerali del giovane morto per un malore in casa

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CARRARA. Ci vorranno altre analisi, oltre all’autopsia eseguita ieri, per chiarire le cause della morte di Andrea Crocetti, l’idraulico di 37 anni, deceduto improvvisamente a seguito di un malore in casa a Marina.

La tragedia è avvenuta venerdì scorso gettando nel più profondo dolore la convivente e la famiglia, molto conosciuta e stimata a Fossola.

Il medico legale dottoressa Susanna Gamba, era stata incaricata dal magistato Rossella Soffio di eseguire l’autopsia per accertare le esatte cause del decesso del giovane, appassionato di pesca e descritto da quanti lo conoscevano, come un grande lavoratore.

Il medico legale al termine del suo esame ha ritenuto che l’autopsia non sia stata sufficiente a dare una risposta su quel malore fatale, per cui proseguirà le analisi. Ma intanto è stato concesso il nulla osta per i funerali.

Venerdì scorso, secondo la ricostruzione da parte della polizia che si è occupata degli accertamenti di legge, il giovane che da un po’ era entrato nel bagno dell’abitazione, non rispondeva alla convivente, la quale si è preoccupata ed ha chiesto aiuto. Quando la porta del bagno è stata aperta, il giovane era riverso a terra. Poco dopo gli operatori del 118 tentavano di rianimarlo. Per Crocetti non c’è stato nulla da fare.

I funerali si svolgeranno domani alle ore 15 nella chiesa di Fossola, dove le esequie saranno celebrate da don Alessandro Biancalani.

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