Sicurezza
Il falso don Maurizio abbandona Facebook
Dopo l’allarme sui giornali ha disattivato il profilo. Ma la polizia postale è vicina all’identificazione
MASSA. Don Maurizio Iandolo ha ottenuto il suo scopo: l’impostore che gli aveva rubato l’identità e stava imperversando su Facebook, scrivendo parole non consone a un religioso e linkando foto disdicevoli, è scomparso. Il suo profilo non c’è più, capito il rischio che correva (fino a un anno di carcere) ha fatto perdere le sue tracce. O meglio, così crede perché la polizia postale è vicinissima alla sua identificazione. L’uomo ha commesso alcuni errori che sono stati intercettati dagli agenti informatici.
L’impostore era entrato nel social network fingendo di essere il parroco di San Giuseppe Artigiano a marzo, ma don Maurizio si era accorto dell’inganno soltanto a luglio, quando un fedele gli aveva chiesto conto di alcune cose che aveva scritto nel suo profilo. Il prelato era sbiancato ed era andato a controllare, scoprendo quello che stava avvenendo a sua insaputa. Il suo clone ha preso una sua fotografia e ha creato un profilo spacciandosi per il prete del Cinquale. E così ha già collezionato più di centosessanta amici. Il prelato aveva chiesto aiuto ai giornali per evitare che qualcuno potesse finire nelle grinfie di questo malintenzionato. Lo aveva fatto dopo la denuncia alla polizia postale e dopo aver avvisato il vescovo.
Un nostro cronista sabato aveva chiesto l’amicizia al presunto prete e lui aveva detto di sì. Ed era partito un rapporto fatto di messaggi e di link. Sono entrati in confidenza. Testimoniando che i timori del vero parroco erano fondati: questa persona poteva carpire i segreti di chi si consegnava a lui credendo di avere di fronte un religioso.
Il primo approccio era stato il commento a un link postato dal giornalista nei giorni scorsi sulla morte del quindicenne a Roma deriso dai compagni di scuola. Il falso don Maurizio aveva detto: «È morto un innocente». Poi di rimando: «La gente è cattiva e parla sempre male degli altri». Poi era seguita una conversazione privata su Messanger. Domenica l’invito a dire perché lo faceva. Lui ha disattivato il profilo ed è sparito.
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