Attenzione
Morte improvvisa di un giovane idraulico
Aveva 37 anni: trovato riverso in bagno nella casa di Marina dalla convivente, che aveva chiesto aiuto dopo averlo chiamato
CARRARA. Tragedia improvvisa la scorsa sera a Marina.
Un artigiano di 37 anni, Andrea Crocetti, idraulico, è stato trovato morto nel bagno della casa di Marina in via Nazario Sauro, nella quale abitava con la convivente.
Sulla base delle prime ricostruzioni, la convivente, Laura Leccese di 38 anni, non vedendolo uscire dal bagno, dopo un po’ lo ha chiamato, ma senza ricevere risposta, poi ha bussato e avrebbe anche provato con il cellulare pensando che lui lo avesse con sé.
Ma il giovane convivente non rispondeva, perché purtroppo non poteva più rispondere.
Allarmata, la donna avrebbe chiesto aiuto a parenti, che, una volta precipitatisi nell’abitazione, avrebbero anche loro a più riprese chiamato l’uomo, ma invano.
Alla fine hanno abbattuto la porta del bagno per poter entrare e hanno trovato il trentasettenne a terra, esanime, privo di conoscenza.
E’ stato chiamato il 118 e poco dopo sul posto sono arrivati gli operatori del servizio di emergenza, che hanno compiuto vari tentativi di rianimazione, ma per Crocetti non c’è stato più nulla da fare. Un malore improvviso lo aveva stroncato, portandolo via agli affetti più cari.
Sul posto è intervenuta anche la polizia, per le procedure di legge.
La tragedia è avvenuta intorno alle 22.
Il corpo dell’uomo, dopo il nulla osta del magistrato di turno, dottoressa Rossella Soffio, è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale a disposizione dell’autorità giudiziaria, in quanto nell’immediatezza dei soccorsi e dopo i tentativi rianimatori, gli operatori sanitari intervenuti non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Il magistrato ha disposto l’autopsia (che verrà eseguita domani dal medico legale dottoressa Susanna Gamba), finalizzata a individuare le cause esatte che hanno portato alla morte il trentasettenne, che ha lasciato nel più profondo dolore la convivente e i familiari.
Il padre, Antonio Crocetti, è idraulico edile come il figlio, la sede della ditta è in via Moneta e la mamma Anna ha un negozio di alimentari a Fossola, proprio in piazza della Chiesa.
Andrea lascia anche una sorella, Cinzia.
Una famiglia conosciuta e stimata.
Il parroco di Fossola, don Alessandro Biancalani, ha parlato ieri con alcuni congiunti, portando loro conforto per la gravissima perdita. «Andrea Crocetti lo vedevo a volte. Lo conoscevo di vista. I funerali non sono ancora stati fissati, si attende l’autopsia».
La notizia del decesso del giovane idraulico si è diffusa in fretta sia a Fossola, di dove è originario l’artigiano deceduto e dove ha sempre vissuto la sua famiglia, ma anche a Marina nell’area di via Nazario Sauro, dove abitava con la compagna Laura.
Gran lavoratore, l’unico svago qualche volta la pesca, ben piantato fisicamente, l’improvviso decesso di Andrea Crocetti è davvero un mistero, che solo l’autopsia potrà chiarire.
A Fossola e a Marina, due comunità profondamente colpite dall’improvviso dramma per l’improvviso decesso del giovane idraulico, tutti si chiedono cosa possa essere successo a questo ragazzone, non si esclude un qualcosa di congenito che finora non si fosse mai manifestato, e che all’improvviso potrebbe avere scatenato il malore fatale.
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