Il Tirreno

Incognita alluvione sulle primarie 5.800 le registrazioni

2.600 (fino a ieri) le iscrizioni a Massa, 280 a Montignoso Ma in tanti pensano a spalare piuttosto che a votare

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MASSA. L’obiettivo dichiarato è di pareggiare, almeno, il risultato del 2009, quando al voto per scegliere tra Bersani e Franceschini andarono 17.964 cittadini della provincia di cui 6.367 massesi. Sotto quella cifra sarà una delusione, anche perchè allora si votava solo per la leadership del Pd mentre oggi il campo è allargato a Sel e Socialisti (e più in generale ell’intero elettorato di centrosinistra). Si aprono stamani alle 8 i seggi per le primarie del centrosinistra, per scegliere chi sarà il candidato premier del dopo Monti, e la macchina organizzativa è a pieno regime.

La fase di registrazione (obbligatoria, ma la si può fare anche oggi al momento del voto)segna quota 5.800 iscritti, di cui 2.600 a Massa e 280 a Montignoso, numeri che lasciano presagire un’affluenza abbastanza alta.

C’è da dire, però, che la campagna elettorale in città è stata fiacca. Soprattutto per una ragione: l’alluvione. I cittadini in queste settimane hanno altro a cui pensare. Si spala e si lavora ancora, nelle zone colpite dal disastro, ci sono centinaia di famiglie e aziende con problemi davvero grossi e non c’è tempo per occuparsi di politica. «Sì, vero, non è certo questo il momento migliore per fare campagna elettorale, ma non potevamo neanche pensare di rinviare le primarie», conferma Martina Nardi, nelle vesti di una delle coordinatrici (per Sel) del comitato primarie (con Florindo Bonomi per il Pd e Lorenzo Marchini per iSocialisti).

Agli uffici per la registrazione si sono presentati finora in prevalenza militanti, iscritti, elettori “storici” del centrosinistra. «Ma anche qualche faccia nuova, un buon segno», dice Cesare Ugolotti, segretario comunale del Pd. E “infiltrati” o pentiti del centrodestra? Pare nessuno. Anche se sarà soltanto oggi, quando si vota in sedi diverse da quelle di partito (che scoraggiano molti) che si capirà quanto attira la sfida del centrosinistra.

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