Finanza
“I soliti idioti”, successo e risate a Carrarafiere
Sono state due ore di risate e successo per il duo televisivo più dissacrante degli ultimi tempi, con uno show dal vivo che ha riproposto la vasta gamma di personaggi visti in Tv e al cinema
MARINA DI CARRARA. Il padiglione “E” di Carrarafiere si è riempito ai limiti della capienza per accogliere lo spettacolo de “I Soliti Idioti”, ossia Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio. Sono state due ore di risate e successo per il duo televisivo più dissacrante degli ultimi tempi, con uno show dal vivo che ha riproposto la vasta gamma di personaggi visti in Tv e al cinema. Quando si sono spente le luci, gli occhi del pubblico erano rivolti al palco, in silente attesa. Nel silenzio, una voce tonante: «Dove c…. guardate?». E così, da un ingresso laterale, i due comici sono entrati in scena tra gli applausi nei panni di Jackson & Johnson, gentlemen inglesi che non hanno mancato di interfacciarsi col pubblico, anche a suon di bastonate inferte tra il pubblico. E’ stata poi la volta dei personaggi Giampietro e Marialuce, coi quali il frequente coinvolgimento della platea è diventato filo conduttore dello spettacolo, come preannunciato dallo stesso Biggio. E ancora Niccolò, il pestifero bambino dai medi alzati e dall’intercalare che ha fatto scuola tra gli adolescenti («Che palle!»).
L’applausometro della serata, però, l’ha vinto la signora Gisella, caricatura dell’impiegata pubblica svogliata, a cui la gente di Carrara ha tributato un vero boato, quando ha intonato il famoso “Dica?!”, divenuto tormentone nel linguaggio comune. Hanno giocato col pubblico, Mandelli e Biggio, arrivando a scherzare anche sul campanilismo che contraddistingue la nostra zona: «Siamo a Massa, qui, no?». L’ironica provocazione è stata salutata con una bordata di fischi di rettifica da parte del pubblico carrarese, subito raccolta dai protagonisti. La serata si è conclusa tra gli applausi, quando il personaggio di Gianluca De Ceglie e dell’ingombrante papà hanno fatto salire sul palco i bambini presenti, per un ballo finale che ha trasformato Carrarafiere in una gigantesca pista da ballo. La serata, un misto tra comicità e musica, si è conclusa poco prima di mezzanotte. «Siamo contenti di come sia andata – ha commentato Fabrizio Biggio dal camerino, dopo lo show – Ci siamo stancati, perché sul palco mettiamo tutto noi stessi, per dare il massimo al pubblico. Ci auguriamo che la gente di Carrara abbia apprezzato il nostro sforzo». A giudicare dalle risate e dagli applausi, sicuramente è stato così.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
