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gli altri casi su internet

Dal film hard, al divorzio virtuale

Dal film hard, al divorzio virtuale

Tanti gli episodi nati quasi per scherzo e finiti in un’aula di tribunale

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MASSA. Il caso più clamoroso di falsa identità su Internet che ha dovuto affrontare la polizia postale di Massa è stato quello della ragazza apuana diffamata con un video hard messo in rete. Nel filmato si vedeva una giovane durante un rapporto sessuale consenziente con tre ragazzi. A un certo punto compare anche un nome, quello che secondo l’autore era quello della protagonista. Invece era un falso clamoroso. Per la donna e la sua famiglia non è stato semplice poterlo fare rimuovere - si scaricava tranquillamente su emule -, come per gli agenti non è stato semplice individuare i responsabili. Anzi alla fine non è stato trovato nessuno. Lo stesso video, poi, è stato utilizzato per fare uno scherzo di cattivo gusto anche a Genova. Per dire come gira questa spazzatura.

Ma né questa né quella toccata a don Maurizio Iandolo sono disavventure inusuali. Sono tanti i fascicoli sulle scrivanie della polizia postale apuana: i casi più frequenti sono quelli del furto di codici delle carte di credito o dei bancomat. Anche se esistono degli antivirus particolarmente adatti a reprimere questo tipo di truffe, c’è gente che si fida della prima email e ci casca con tutte e due i piedi fornendo ai delinquenti tutte le informazioni necessarie per farsi ripulire il conto corrente.

Ma i casi di furto di identità su Facebook negli ultimi tempi stanno prendendo il sopravvento, come dimostra don Maurizio. Il più delle volte si tratta però di duplicazione dell’identità: qualcuno cioè che finge di essere un altro nonostante questo sia già presente su Fb. Le forze dell’ordine, per esempio, qualche tempo fa si sono imbattute in una donna che aveva rubato l’identità del marito per scoprire chi era la sua amante. E ha ottenuto il suo scopo, soltanto che poi ha perso il suo uomo e si è trovata una denuncia e adesso rischia il processo.

Infine, sempre a proposito di coppie, va ricordata quella che si è separata dopo che lui aveva scoperto lei che in un sito di vita virtuale faceva la prostituta. A nulla è valso dirgli che era tutto uno scherzo.

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