Il Tirreno

FIVIZZANO

Studenti del Belmesseri in piazza

Appoggiati dai genitori per accelerare i lavori e riaprire l’istituto

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FIVIZZANO. In maniera pacifica e composta gli studenti dell'Istituto tecnico commerciale Belmesseri ieri mattina hanno manifestato il loro malessere per i tagli statali alla scuola pubblica e per i disagi provocati dal trasferimento forzato nelle aule del Pacinotti a causa della chiusura della “loro” scuola per motivi legati alla sicurezza sismica. I ragazzi si sono ritrovati in piazza della Libertà. Istanze condivise dai genitori che sulla vicenda hanno diffuso un documento. «Nonostante siano ormai passati svariati mesi dalla chiusura del Belmesseri - scrivono i genitori - dobbiamo denunciare la lentezza con la quale le istituzioni stanno gestendo l'emergenza creatasi all'indomani della incauta decisione da parte della Provincia di dichiarare inagibile l'edificio scolastico».

Secondo i genitori la decisione è stata probabilmente presa perché «la Provincia, a corto di risorse finanziarie, doveva chiudere qualche scuola per poter risparmiare sui costi gestionali e così Fivizzano è stato come al solito penalizzato. I nostri figli non hanno ancora a disposizione un locale che possa ospitare i laboratori di lingue e di informatica, a più di due mesi dall'inizio dell'anno scolastico. Nonostante le rassicurazioni date dagli Enti preposti, i lavori di ristrutturazione e adeguamento dell'ala nord del Belmesseri, non sono ancora iniziati». Infine l'annuncio «faremo di tutto perché questo importante istituto superiore abbia nuovamente a disposizione tutti gli strumenti indispensabili per la formazione tecnico-professionale dei nostri ragazzi».(m.l.)

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