Sicurezza
Rischia la chiusura il Centro donna: mancano i soldi
MASSA. Dal 1 gennaio 2013, il Centro Donna di Massa aperto dal 1988, rischia di chiudere definitivamente. Da oltre 20 anni punto di riferimento per molte donne in difficoltà, vittime di violenze...
MASSA. Dal 1 gennaio 2013, il Centro Donna di Massa aperto dal 1988, rischia di chiudere definitivamente.
Da oltre 20 anni punto di riferimento per molte donne in difficoltà, vittime di violenze fisiche e psicologiche, ha sempre garantito assistenza legale e psicologica gratuita a tutte coloro che vi si rivolgevano.
Solo nell'ultimo anno sono 108 le utenti che hanno chiesto aiuto: di queste il 40 per cento ha meno di 40 anni, il 30 per cento appartiene alla fascia 50-59 anni e il restante 14 per cento alla categoria 18-29 anni.
Ma con i tagli previsti dal governo con la spending review, la politica per la tutela delle donne è seriamente in pericolo.
« Non abbiamo più certezza di avere dei fondi per mandare avanti il Centro Donna per il nuovo anno. Questo significherebbe la perdita di un servizio essenziale per la cittadinanza, un bisogno primario per tutto il mondo femminile. La provincia si era sempre preoccupate di recuperare risorse per mantenere in vita il Centro, ma adesso questo non sarà più possibile», afferma l'assessore alle politiche culturali Lara Venè.
Da settembre 2011 al novembre 2012 sono 34 le donne che nel nostro territorio hanno subito violenza fisica, economica e psicologica e sono state sostenute.
La Provincia ha organizzato anche altre attività per divulgare la cultura contro la violenza di genere, ovvero il progetto "Formagenere", percorso formativo dei dipendenti pubblici e dei privati con lo scopo di diffondere i principi di pari opportunità ed approfondire strumenti operativi in alcuni ambiti di applicazione delle politiche di genere.
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