Il Tirreno

Era costato oltre 20 milioni

Porte blindate, vetri a specchio, impiegati che parlano lingue straniere tra mobili di ufficio avveniristici, ed esempi di design ergonomico: questo è l’ Olidor, imponente complesso in tre blocchi...

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Porte blindate, vetri a specchio, impiegati che parlano lingue straniere tra mobili di ufficio avveniristici, ed esempi di design ergonomico: questo è l’ Olidor, imponente complesso in tre blocchi tra le via Oliveti e Dorsale (da cui il nome Olidor), a due passi dal casello autostradale.

Un centro direzionale di prim'ordine, con scelte architettoniche di grande effetto, spazi verdi e parcheggi, che si estende su una superficie di circa 9mila metri quadrati e che è nato di recente: nel 2005 con un investimento attorno ai 20 milioni di euro sostenuto dalla società Olidor Srl di cui socio di spicco è quell’Emanuele Ricciardi, notissimo in città anche perchè uno dei soci del Beach Club di Cinquale, uno dei locali più trendy della costa apuo versiliese. Nel centro direzionale Olidor aveva tra l’altro sede la Massese Calcio, mentre un’intera ala del complesso - 1.300 metri quadrati su quattro piano nella cosiddetta Olidor Due – è stato acquistato da Barsanti Macchine che vi ha trasferito i suoi uffici.

I terreni della società anch’essi in liquidazione sono a Ronchi Poveromo tra le vie San Domenichino e Fichi e hanno una superficie complessiva di 15.124 metri.

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