Sicurezza
Credito più facile per le aziende colpite
MASSA. Un finanziamento per aiutare le imprese dei soci a rialzarsi. La Banca di credito Apuana scende in campo per dare una mano alle aziende che sono state danneggiate dall’alluvione, offrendo un’ap...
MASSA. Un finanziamento per aiutare le imprese dei soci a rialzarsi. La Banca di credito Apuana scende in campo per dare una mano alle aziende che sono state danneggiate dall’alluvione, offrendo un’apertura di credito vantaggiosa per iniziare a ripartire.
Sono almeno una cinquantina le imprese del territorio che hanno avuto i danni maggiori. Le più colpite si trovano nell’area ex Fibronit, al confine tra Massa e Carrara. Lì, la conta dei danni ammonta a 5 milioni di euro. Gli interventi messi a punto dalla Banca Apuana sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del presidente, Ezio Bertazzoni, e del direttore generale, Giorgio Della Tommasina.
Nel dettaglio sarà aperto un conto corrente presso la Banca, dove soci, correntisti e cittadini potranno fare un versamento per dare un personale contributo da destinare alle imprese alluvionate. La Banca, da parte sua, ci mette da subito 15mila euro, più i proventi che derivano dal gettone di presenza della seduta del consiglio di amministrazione in cui è stato preso il provvedimento. Il ricavato sarà devoluto a uno degli enti di solidarietà presenti sul territorio, con molta probabilità la Caritas.
Il secondo intervento darà la possibilità ad aziende e imprenditori già soci della banca di poter accedere a un finanziamento a tasso zero con 6 mesi di preammortamento, della durata di 4 anni, per un importo di 20mila euro.
Infine, d’intesa con la Regione, è stato riattivato il protocollo Emergenza Economia (lo stesso dell’alluvione del 2011) che garantisce sostegno della domanda di credito delle aziende colpite con alleggerimento degli oneri finanziari con garanzia all’80% di Fidi Toscana.
Giulia Stefanini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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