Il Tirreno

nei giorni dell’emergenza

Alluvione, il cuore grande degli alpini

Alluvione, il cuore grande degli alpini

CARRARA. La solidarietà alpina è grande, e si vede! Ottimo il lavoro svolto nei difficili giorni dell'alluvione che ha colpito la nostra città dal gruppo di protezione civile della sezione Alpi...

1 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. La solidarietà alpina è grande, e si vede! Ottimo il lavoro svolto nei difficili giorni dell'alluvione che ha colpito la nostra città dal gruppo di protezione civile della sezione Alpi Apuane coordinato dal nuovo presidente Sauro Lambruschi. Impegnati fin dal primo mattino del giorno 11 con il vice presidente Gianni Romanelli, gli Alpini hanno lavorato alla preparazione di sacchetti di sabbia per arginare il flusso delle acque, hanno allestito brande per il pernottamento degli sfollati nei padiglioni di Carrara-fiere, hanno gestito il servizio mensa (colazione, pranzo, cena) per tutto il periodo dell'emergenza per i tanti volontari. Insieme a loro anche due squadre di Alpini di Cento, provincia di Ferrara, dotati di idrovore e autopompe, che sono state utili per prosciugare dall'acqua numerose abitazioni, e due squadre di Alpini di Bergamo con camion e ruspe che hanno lavorato fino a ieri. «Nei giorni del tragico terremoto che ha colpito l'Emilia - ricorda il coordinatore Sauro Lambruschi - siamo stati nella bella città di Cento a dare una mano e i centesi, a cominciare dal loro sindaco Piero Lodi, non hanno dimenticato il nostro aiuto e ci hanno ricambiato con grande amicizia nel ricordo dell'Alpino Carlo Sforzi, fondatore e anima del gruppo di protezione civile della nostra sezione Alpi Apuane recentemente scomparso, indimenticato capo-campo nella tendopoli che ospitava gli sfollati della città di Cento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa