Finanza
Studenti in sciopero al Belmesseri
Svolgono le lezioni al Pacinotti causa l’inagibilità del loro istituto
Fanno sciopero gli studenti dell'istituto tecnico commerciale Paolo Belmesseri del capoluogo che svolgono le lezioni nell'attiguo professionale Pacinotti in quanto la “loro” scuola è stata chiusa per motivi di sicurezza. Gli studenti, che già ieri mattina per protesta si sono autogestiti le ore di lezione, stamani manifesteranno di fronte al Belmesseri al grido dello slogan «non dovete rubarci il futuro».
Diverse le motivazioni che hanno spinto i futuri ragionieri a manifestare, tra queste, la contrarietà alla legge di stabilità che prevede tagli alla scuola pubblica erogando 223 milioni di euro alla scuola privata. Gli studenti del Belmesseri vorrebbero poi avere spiegazioni dal Comune di Fivizzano sul fatto che «in passato - scrivono - eravamo in un istituto dichiarato non agibile da molti anni, e solo dopo il terremoto in Emilia è stato deciso di spostarci in un'altra struttura che al momento ospita: l'istituto comprensivo Moratti, l'istituto tecnico Pacinotti e il Belmesseri (poco meno di circa 400 studenti).
Tutto questo – aggiungono- crea una situazione di disagio, dal momento in cui, vengono meno i requisiti basilari necessari a garantire un corretto funzionamento dell'ambiente scolastico come l'assenza di laboratori linguistici e informatici; l'assenza di prese di corrente e l'assenza di spazi sufficienti per allocare i computer”. I ragazzi del Belmesseri non capiscono poi «perché gli enti preposti non abbiano mantenuto le promesse di ristrutturare il prima possibile il nostro vecchio istituto».(m.l.)
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