Il Tirreno

“I soliti idioti”: 10 biglietti per i nostri lettori

“I soliti idioti”: 10 biglietti per i nostri lettori

E’ sufficiente rispondere alla domanda che pubblichiamo qui sotto. I protagonisti: siamo qui a portare un po’ di allegria

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MARINA DI CARRARA. Ci siamo. Il momento dell’appuntamento con lo spettacolo de “I soliti idioti” è arrivato. Domani sera, a Carrarafiere di Marina di Carrara, andrà infatti in scena uno degli spettacoli più dissacranti e alla moda degli ultimi tempi.

E per i lettori del Tirreno c’è un’opportunità, grazie agli organizzatori dell’Orchestra di Massa-Carrara. I primi cinque lettori che risponderanno alla domanda pubblicata a fianco, con un sms, vinceranno ciascuno due biglietti.

Tornando allo spettacolo di stasera, pensato e diretto dai protagonisti, Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli, lo show proporrà la carrellata di personaggi surreali. Sono passati pochi anni dal loro debutto televisivo del 2009, eppure il duo Mandelli-Biggio ha saputo creare una sit-com diventata rapidamente un “cult”. Caricaturizzando personaggi come Gisella (la nullafacente impiegata pubblica) o Ruggero De Ceglie (volgare arricchito romano senza scrupoli), i giovani attori hanno puntato un fascio di luce sugli stereotipi nostrani, sottolineando col sorriso i difetti della gente comune. A loro anche il merito di aver trattato in modo scanzonato argomenti seri, spaziando tra politica, religione, omosessualità e delinquenza, proponendo riflessioni in chiave umoristica. «Prendiamo spunto dalla realtà e lavoriamo d’improvvisazione – racconta Fabrizio Biggio, promettendo di coinvolgere il pubblico carrarese – I nostri spettacoli non risultano mai identici, pur mantenendo una scaletta, proprio perché tirando in ballo la gente, non si sa mai cosa può succedere. Anche per noi, quindi, ogni serata diventa oggetto di divertimento». Particolarità dello show, oltre alla comicità e alla musica (i personaggi protagonisti canteranno anche alcune canzoni), saranno i repentini cambi d’abito, degni del miglior Brachetti. «In uno spettacolo live – prosegue Biggio – non ci sono tempi morti. Tutto dev’essere fatto con estrema rapidità. Anche questa cosa, spesso, stupisce il pubblico. Sappiamo che la gente di Carrara è molto esigente, ma questo ci stimola ancora di più, perché ci fa pensare ad una partecipazione allo show più viva. Noi, sul palco, risentiamo molto dell’atmosfera del luogo in cui ci si esibisce».

I due comici, però, sanno anche aprire una parentesi seria: «Sappiamo di venire a fare uno spettacolo umoristico in una zona gravemente colpita dal recente nubifragio. Abbiamo seguito le immagini televisive di quanto accaduto e siamo vicini alle persone che hanno perso tanto. In questo caso, proveremo a fare ciò che facevano i giullari nell’antichità, quando venivano chiamati ad allietare le piazze, per regalare momenti di spensieratezza, spesso dopo periodi difficili, quali guerre e carestie. In fondo, il nostro compito, come attori comici, è questo: provare ad offrire qualche attimo di allegria, nella difficile vita di tutti i giorni».

David De Filippi

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