Proteste
Carceri sovraffollate, Ferri contro l’Ucp
MASSA. Sul sovtaffollamento carcerario Magistratura indipendente risponde all'Unione camere penali. Il segretario di Mi è il giudice apuano Cosimo Maria Ferri: « L'Ucp rinunci agli attacchi...
MASSA. Sul sovtaffollamento carcerario Magistratura indipendente risponde all'Unione camere penali. Il segretario di Mi è il giudice apuano Cosimo Maria Ferri: « L'Ucp rinunci agli attacchi sconsiderati alle istituzioni e formuli delle proposte concrete, invece di abbandonarsi ad accuse inaccettabili che la condannano all'isolamento culturale. L'Unione camere penali non ha perso l'occasione per attaccare l'operato dei magistrati, abbandonandosi a toni inaccettabili e dimostrando di non voler affrontare seriamente il tema del sovraffollamento carcerario».
E Ferri aggiunge: «Il dato sul numero di misure cautelari applicate è sicuramente significativo, ma occorre interrogarsi seriamente sulle cause di tale fenomeno, ricordando - ad esempio - che il codice di procedura penale in sede di adozione di misure cautelari, prevede ipotesi di reato per le quali la carcerazione preventiva è obbligatoria (in presenza del solo presupposto della gravità indiziaria), e che molto spesso quelle voci che protestano contro il presunto eccesso applicativo delle misure cautelari sono le stesse che poi attaccano i giudici quando non si appliccano quelle stesse misure a persone indagate per taluni fatti di grande risonanza mediatica, dimostrando la strumentalità e la gratuità delle critiche».
«Inaccettabili e quindi da respingere, sono le gravi espressioni utilizzate nel documento delle Camere Penali dove si formulano generiche accuse alla magistratura di " autoritarismo o di abuso della custodia cautelare al fine di trasformarla in una incostituzionale anticipazione della pena con la quale far fronte alle presunte o reali per nascondere le inefficienze del sistema giudiziario», conclude.
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