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Anziana legata, le accuse della commissione

Anziana legata, le accuse della commissione

Gli esperti dell’Asl duri con la residenza sanitaria: «Un abuso senza la prescrizione di un medico»

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MASSA. Continua l’indagine sull’anziana legata in una casa di cura di Massa. E si arricchisce di un elemento: il referto della commissione di vigilanza e controllo dell’Asl1, che si è attivata subito dopo l’esposto del consigliere comunale Stefano Benedetti.

Secondo la commissione la struttura sanitaria pur avendo personale infermieristico adeguato al numero di anziani autorizzati, nel mese di agosto presentava un deficit di personale per quanto riguarda l’assistenza di base alla persona. Non solo il rapporto della commissione - reso pubblico dal direttore generale dell’Asl Maria Teresa De Lauretis a seguito di un’interrogazione presentata dal consigliere regionale del Pdl Jacopo Ferri -dice che nonostante la donna avesse avuto parecchi episodi di agitazione psicomotoria (attestati dai referti medici) mancavano le prescrizioni per la costrizione fisica.

La commissione entra nel dettaglio e in pratica dice che la vecchietta non doveva essere legata: «La contenzione fisica è un evento assistenziale straordinario e motivato, sostenuto da prescrizione medica, può essere una scelta condivisibile quando vi si configuri l’interesse delle persone. Nel caso in esame il ricorso alla messa in atto della contenzione fisica è stato giustificato per evitare l’allontanamento dell’anziana ospite dalla struttura e per gestire lo stato di agitazione. La legge impone alle strutture accreditate di dotarsi di un protocollo per l’utilizzo di mezzi di contenzione fisica quale requisito per l’accreditamento. Tale procedura non era presente nel caso della rsa massese».

Nell’esposto di Benedetti , preciso e ricco di dettagli, si diceva che una donna anziana è stata legata con un lenzuolo su una carrozzina. Mentre tentava di divincolarsi si era procurata delle escoriazioni e aveva perso molto sangue, tanto da macchiare il lenzuolo. L’azzurro aveva visto la scena mentre passava nei pressi dell’ospedale - la struttura si trova da quelle parti - per accertarsi di un disagio che gli era stato segnalato da alcuni cittadini (Benedetti è membro della commissione sanità). Il consigliere era intervenuto due volte: prima da solo, poi con una pattuglia dei carabinieri. I militari non avevano riscontrato le evidenze denunciate da Benedetti - però erano intervenuti un’ora dopo - ma l’Arma aveva deciso di andare a fondo a questa storia. Poi era toccato alla procura farsi carico del fascicolo. Ora questo nuovo tassello.

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