Undici milioni di euro per far rinascere Massa
Quasi la metà del pacchetto stanziato per la provincia sarà usato in città Lavori al via il 12 dicembre. Priorità per il ponte su via delle Pinete e il Candia
MASSA. Undici milioni di euro per ricostruire argini, strade, ponti e alvei dei fiumi nel comune di Massa dopo l’alluvione. Tanto spetterà, del pacchetto di 24 milioni di euro stanziato ieri dalla Regione, al territorio massese. E gli interventi, sette in tutto, sono dietro l’angolo: i progetti dovranno essere pronti entro il 30 novembre e i cantieri dovranno aprire non oltre il 12 dicembre.
Questa la decisione, presa martedì notte a Firenze, al termine di una riunione fiume a Firenze finita ben oltre la mezzanotte. Massa – presente il sindaco Roberto Pucci – è riuscita a strappare una serie di interventi (il costo, per la precisione, è di 11 milioni e 80mila euro) che oltre ad essere «indifferibili e urgenti», come li ha etichettati la Regione, sono per una parte anche risolutivi. Tre saranno gli enti attuatori: Comune, Provincia e Unione dei Comuni della Lunigiana. Eccoli nel dettaglio.
Colline del Candia. Opere strutturali e regimazione idraulica ripristineranno e metteranno in sicurezza la zona del Candia. Il progetto, da solo, vale 5 milioni e 200mila euro. «Il progetto è già pronto – spiega il sindaco Pucci – perché è quello elaborato l’anno scorso, da 3,2 milioni, e realizzato solo in minima parte, dato che la Regione ci dette solo 600mila euro. Stavolta abbiamo convinto Rossi ad andare fino in fondo perché bisogna evitare che alberi e altro materiale vengano giù e intasino i ponti». L’intervento sarà affidato al Comune.
Torrente Ricortola. Sono previsti tre interventi distinti. Il ripristino di entrambi gli argini tra via Pietrasanta e via Silcia (400mila euro; incarico alla Provincia), la ricostruzione dei quattro ponti crollati sui suoi affluenti (300mila euro; incarico al Comune) e il ripristino del reticolo di piccoli affluenti, Cocombola compreso (700mila euro, incarico all’Unione dei Comuni). «Il primissimo intervento sarà rifare il ponte su via delle Pinete – spiega il sindaco – che sarà abbattuto una corsia per volta, per mantenere la viabilità. I lavori partono fra 20 giorni. Seguirà, fra qualche mese, il ponticello più a mare e poi i ponti a monte. A quel punto sarà pronto lo studio per risagomare l’alveo e da lì saliamo coi lavori verso monte».
Canal Magro. Per ripristinare gli argini, adeguare le casse di espansione e sistemare il tratto terminale (il Fescione) sono stati stanziati 4 milioni di euro. I lavori sono affidati alla Provincia.
Strade provinciali. Il versante Bergiola e Lavacchio della provinciale 6 sarà messo in sicurezza con lavori per 180mila euro. Le provinciali 4 e 5 (Bassa Tambura e strada per Pasquilio) saranno consolidate. I lavori costeranno 300mila euro. La competenza è della Provincia.
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