Il Tirreno

Torna il rapinatore delle lucciole

Torna il rapinatore delle lucciole

È caccia a un magrebino. Aveva colpito qualche settimana fa, ora ci riprova

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MARINA DI MASSA. Tempi duri anche per le lucciole che lavorano sulla strada. Non solo sono in numero sempre minore rispetto agli scorsi anni, ma sono in balìa della microcriminalità. Da alcune notti si aggira per il lungomare di Marina un magrebino sulla trentina che prima chiede informazioni sul costo di una prestazione, poi cerca di appartarsi con la prescelta e infine tenta di scappare senza aver pagato. È successo un paio di volte, ma le lucciole hanno fatto girare la voce tra di loro e adesso tengono gli occhi ben aperti.

Il sospetto è che si tratti dello stesso uomo che qualche settimana fa era riuscito con destrezza a portare via la borsa a una ventenne albanese che si era avvicinata alla sua vettura. La ragazza aveva dato l’allarme alle colleghe e loro avevano fatto intervenire i carabinieri. I militari hanno cercato lo scippatore, ma non sono riusciti a trovarlo nonostante avessero in mano un identikit piuttosto dettagliato.

Il sospetto è che l’extracomunitario abbia lasciato Massa per un po’ di tempo e che adesso sia tornato qui perché convinto che ormai non ci sia più nessuno alle sue calcagna. Invece la caccia all’uomo è più che mai aperta, visto che ormai c’è la netta convinzione che questo magrebino che infastidisce le lucciole sia lo stesso uomo che aveva derubato l’albanese. Il cerchio, intorno a lui, si stringe sempre di più.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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