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Versilhome: progetto della Fornace fermo

CARRARA. Nessuna speranza per un riutilizzo della ex-Fornace Saudino nel prossimo futuro. Collocata sul Viale Galilei ad Avenza, la struttura è sottoposta dalla Soprintendenza di Lucca, ad un vincolo...

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CARRARA. Nessuna speranza per un riutilizzo della ex-Fornace Saudino nel prossimo futuro. Collocata sul Viale Galilei ad Avenza, la struttura è sottoposta dalla Soprintendenza di Lucca, ad un vincolo storico come architettura industriale, e ciò rende impossibile apportare qualsiasi cambiamento. La Versilhome, società proprietaria della struttura dal 2007, si trova bloccata nei suoi propositi. «Lo spazio per intervenire ci sarebbe – ha spiegato l'architetto Gianluca Piccinini della Versilhome – poichè dell'antica struttura, molto imponente, è rimasto in piedi solo il 40%, di cui solo il 25% vincolato in forma assoluta. Ma la Soprintendenza non ci autorizza ad intervenire in alcun modo, senza peraltro che le normali attività di manutenzione siano portate avanti. Ne consegue che l'edificio, oltre ad essere marcito per le infiltrazioni d'acqua, è pure pericolante».

Ambiziosa la proposta di riqualificazione dell'area avanzata da Piccinini e presentata già dal 2007. «Innanzitutto, avevamo progettato un parcheggio interrato nell'area, sia per ragioni di pubblica utilità, sia per alimentare il flusso di persone verso le nuove attività da aprire». Il secondo passo sarebbe stato la trasformazione della parte vincolata, specie del camino, in un museo aperto ai visitatori, con tanto di cartelli espositivi e documentazione. Infine, realizzare una struttura di natura economica, in grado di dare occupazione e nuovi stimoli economici al territorio. «Le indagini condotte da me personalmente – ha spiegato Piccinini – hanno verificato l'esistenza di diverse possibili destinazioni produttive dell'area». L'area sarebbe perfettamente adatta per un centro commerciale multifunzionale, «alla Gigli di Prato, per intendersi», ha affermato l'architetto. «Si trasformerebbe in questo modo un'area morta di Avenza in un centro pulsante di vita, con tutti i benefici conseguenti per il territorio». Tutti progetti bloccati dalla Soprintendenza, presso la quale neppure le pressioni comunali sono riuscite ad ottenere alcunchè. «E’ totalmente contrario ad ogni logica imprenditoriale, ma anche culturale, destinare questo spazio a museo di se stesso senza poi renderlo utilizzabile secondo una qualunque finalità – ha concluso Piccinini. – Così facendo si crea un danno non solo alla Versilhome, ma anche a Carrara stessa».

Luca Menconi

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