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ALBIANO MAGRA

Riunione popolare per il servizio 118

Riunione popolare per il servizio 118

AULLA. Stasera ad Albiano Magra, presso la sede della Pubblica Assistenza, è in programma un incontro per affrontare la questione inerente il ventilato taglio di un infermiere del 118. A promuoverlo...

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AULLA. Stasera ad Albiano Magra, presso la sede della Pubblica Assistenza, è in programma un incontro per affrontare la questione inerente il ventilato taglio di un infermiere del 118. A promuoverlo è l’assessore comunale Giovanni Chiodetti, originario di Albiano Magra e volontario presso la Pubblica Assistenza, il quale sostiene la raccolta di firme, lanciata dalla presidente del consiglio comunale aullese, Marusca Bonini, che ha la delega alla sanità, per cercare di mantenere il servizio così com’è oggi.

«Dal primo dicembre - afferma Chiodetti - il taglio di questa figura professionale dovrebbe essere operativo ed è una prospettiva che non ci piace. Quindi, daremo vita a questa raccolta di firme e sabato mattina un gazebo dell’Amministrazione comunale sarà davanti al municipio proprio per raccogliere le firme della gente».

Ricordiamo che Marusca Bonini ha proposto anche di allegare alla raccolta di firme un documento approvato, all’unanimità, in consiglio comunale l’11 ottobre scorso e poi di inviarlo, assieme alle firme, alla Regione Toscana, all’Asl n. 1 di Massa Carrara e alla Conferenza dei sindaci. Nel documento, infatti, si portava a galla la proposta riorganizzativa del servizio di emergenza 118 del comprensorio di Aulla, Tresana, Licciana Nardi, Comano e Podenzana, «che prevede un ridimensionamento di figure professionali qualificate (infermieri) e di mezzi di soccorso (automedica dalle ore 20 alle ore 8)».

Nel documento, poi, si faceva notare che «in Lunigiana e ad Aulla in particolare, tale servizio dovrebbe prevedere investimenti in personale formato e in mezzi attrezzati» e che Aulla «non è sede di ospedale e ha un comprensorio vasto e popoloso»: pertanto, il consiglio comunale chiedeva che «l’organizzazione esistente, considerata più idonea di quella proposta per la salvaguardia del paziente in situazione di criticità, non venga modificata».

Uan questione, quella del 118 e relativi (possibili) tagli, che sta molto a cuore agli albianesi, come dimostra, appunto, la riunione in programma stasera.(g.u.)

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