La manifestazione
Il Comune ora fa i conti per i danni dell’alluvione
MONTIGNOSO. È vero, il sindaco Narciso Buffoni si era definito fortunato perché il suo territorio era scampato alla furia dell'alluvione, che invece ha sommerso interi quartieri tra Massa e Carrara....
MONTIGNOSO. È vero, il sindaco Narciso Buffoni si era definito fortunato perché il suo territorio era scampato alla furia dell'alluvione, che invece ha sommerso interi quartieri tra Massa e Carrara. Ma oggi arriva il conto anche dei danni subiti da Montignoso che arrivano a circa 35 mila euro e, seppur minori, comunque dovranno essere risarciti in qualche modo. «Abbiamo voluto mantenere un basso profilo sui nostri danni_ spiega l'assessore Gianni Lorenzetti- perché ci sembrava irrispettoso nei confronti dei cittadini di Massa e di Carrara, che hanno subito grandissime perdite confronto a noi. Ma oggi la protezione civile ci chiede conto dei danni subìti, che comunque ci sono stati». La viabilità è rimasta interrotta sul viale Marina, in località Cinquale: in questa settimana è stato ripristinato il transito che si era allagato all'altezza dell'attraversamento del canal Magro/fosso del sale, grazie alla pulizia della griglia di protezione del tombino stradale e alla pulizia del tratto tombato e del tratto terminale del canale, per un costo di 10 mila euro. I lavori saranno terminati in 10 giorni.
Necessari interventi anche in via Guadagni a causa di una frana che ha invaso la carreggiata stradale, in località Le Polle: per la rimozione del materiale terroso, la pulizia dei tombini ostruiti e la messa in sicurezza sommaria della frana, occorreranno 15 mila euro. Smottamenti anche in via F.lli Buffoni per i quali serviranno altri 5 mila euro. Disagi in via Pedonale, in località il Poggio, per un grave cedimento della carreggiata e l'isolamento momentaneo di un'unica abitazione. Crollato il muro di sostegno in via Grotta, in località S. Eustachio, dove permane il restringimento della sede viaria. Per questi lavori serviranno dai 1000 ai 5000 euro. I danni per il comune di Montignoso salgono quindi, come detto, a circa 35 mila euro.
Gli uffici del settore Ambiente del comune hanno inviato i dati alla Protezione Civile, come richiesto in questi giorni e insieme alla stima dei danni hanno presentato anche uno specchio dei lavori di messa in sicurezza del territorio che sarebbero opportuni per evitare catastrofi future: lavori per cui il comune e la protezione civile hanno già detto che non ci saranno le risorse, almeno non nell'immediato. Si tratta, ad esempio, della costruzione di un impianto sgrigliatore automatico sul canal Magro, per circa 50 mila euro; muri di sostegno e regimazione delle acque e messa in sicurezza delle zone a monte del territorio tra le Polle e località S. Eustachio per un valore totale di 343 mila euro.
Manuela D’Angelo
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