Il Tirreno

A Fontia

«C’è poca gente»: rischia di chiudere la bottega

CARRARA. Rischia di chiudere anche l'ultimo esercizio commerciale di Fontia. L'ultimo sopravvissuto, lo storico alimentari del signor Giampiero Rocchi gestito negli ultimi anni insieme alla famiglia....

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CARRARA. Rischia di chiudere anche l'ultimo esercizio commerciale di Fontia. L'ultimo sopravvissuto, lo storico alimentari del signor Giampiero Rocchi gestito negli ultimi anni insieme alla famiglia. Una attività aperta nel 1929 sopravvissuta alla guerra e portata avanti da ben quattro generazioni. Ma adesso è dura continuare a tenere in piedi il negozio, a Fontia gli abitanti sono troppo pochi e le famiglie più giovani preferiscono scendere in città e fare la spesa al supermercato. «A Fontia ci sono circa 150 abitanti la metà sono anziani l'altra metà si sposta con le auto. Noi siamo stati a parlare con l'assessore alle attività produttive Fabio Traversi per chiedere un aiuto – spiega Rocchi – ma non abbiamo saputo più nulla. Non ci siamo mai fatti sentire abbiamo sempre cercato di andare avanti da soli, ma adesso non è più possibile. Fortunatamente non dobbiamo pagare l'affitto perché il locale è nostro, ma è la gente che manca. Si vedranno sì e no 20 persone al giorno e la maggior parte passa solo per comperare un pezzo di pane fresco». A pagare le conseguenza della chiusura dell'attività del signor Rocchi sarebbero soprattutto gli anziani del paese. L'alimentari che ha al suo interno anche una piccola tabaccheria infatti offre anche un'importante servizio per tutti i residenti fungendo da centro di smistamento per la posta e punto di riferimento per medicinali di emergenza».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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