Attenzione
20 milioni per la fase d’emergenza
Dall’11 novembre svolti 85 interventi urgenti. Acqua anche a scuola e in tribunale
MASSA. Ottantacinque interventi fatti in contemporanea su strade e torrenti, diciotto dei quali ultimati, per un costo totale di un milione e 496mila euro. Altri due milioni (1.956.000 euro per l’esattezza), per il servizio di autobus, spazzamento, conferimento alla discarica degli ingombranti, accoglienza degli sfollati, straordinari ai dipendenti del Comune per gli interventi di primo soccorso. Questo solo per il “primo intervento”.
Segue il conto per gli interventi di “somma urgenza”, calcolati in 4 milioni e 411mila euro. Quindi quello per gli interventi di “urgenza”, e sono altri 10 milioni e 690mila euro.
Da prevedere anche un milione e 200mila euro che, nella peggiore delle ipotesi, se la terra portata via da strade e case risulterà inquinata (l’assegno lo incassa la discarica). Se risulta pulita, potrebbe al contrario essere venduta. E sarebbe forse l’unico segno più nel bilancio dei danni provocati dall’alluvione e stilato dal Comune di Massa. In tutto 19 milioni e 750mila euro, solo per tamponare il disastro.
L’elenco dei lavori “in corso” o già finiti occupa quattro pagine. Ed è, a suo modo, la cronaca dell’alluvione massese. Castagnara, Fescione, Romagnano, Antaneta, Romagnano, Ricortola, Mirteto. E quindi Volpigliano, Rocca, Lavacchio, Bergiola, Casette, Marina, Partaccia. Nessuna località è stata esclusa. Qui un ponte crollato, là una strada invasa dal fango; qui alberi pericolanti, là una frana da tamponare. Una quarantina di ditte al alvoro, architetti, ingegneri e geometri comunali a coordinare gli interventi
Il primissimo intervento, datato 11 novembre, è la pulizia e messa in sicurezza di via Castagnara e via Vaccà (ancora in corso). L’ultimo il ripristino della funzionalità idraulica del Lavello (ultimato). Nel mezzo, 83 richieste d’aiuto come quelle delle scuole. Particolarmente colpite la direzione didattica Massa 6, l’asilo nido La Mimosa di via Fiume, quello di casette, le elementari Battistini, quelle di Casamicciola, di Bondano, Villette B, le medie Ferrari e Don Milani, le elementari Bagaglioni, Don Milani, Bresciani, quella di Turano, Ortola e Santa Lucia, Cervara, quelle alla stazione. Acqua anche in tribunale, nell’archivio, nella sala dell’ordine, nell’ala della polizia giudiziaria e alla corte d’assise. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
GUARDA LA FOTOGALLERY
E COMMENTA
WWW.ILTIRRENO.IT
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
