Il Tirreno

Ma in passato nessuno si lamentava...

E’ un documento destinato a far discutere quello di Assindustria: gli imprenditori del marmo, quando i detriti erano forfettizzati o quando, fino alla sentenza del 95, per le concessioni pagavano ben...

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E’ un documento destinato a far discutere quello di Assindustria: gli imprenditori del marmo, quando i detriti erano forfettizzati o quando, fino alla sentenza del 95, per le concessioni pagavano ben 12 milioni di lire l’anno tutti insieme, non si lamentavano certo. Assindustria si dimentica anche di dire che le tariffe comunali sull’estrazione del marmo (canone di concessione e legge regionale 78-98) sono calcolate su un valore del materiale escavato di 121 milioni di euro per tutte e 80 le cave attive, ampiamente sottostimato, e che circa un terzo delle cave, per gli anacronistici beni estimati di quasi 300 anni fa, non paga il canone di concessione. Sappiamo, per averlo scritto più volte, che i bilanci delle aziende di escavazione - per fortuna, sia chiaro - sono floridi. L’export vola a mille. Per carità, ognuno ha il diritto eccome di lamentarsi e di fare pressione. Ma che i signori del lapideo, maestri nel fare ricorsi al Tar e opporsi a tutto, piangano quasi miseria... Suvvia, non è da voi. (m.b.)

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