Sicurezza
Recupero borghi pronti 2,4 milioni
Torneranno a vivere le frazioni di Toplecca e Groppodalosio il piano di interventi è stato deciso dal consiglio comunale
PONTREMOLI. Circa due milioni e 400 mila euro per il ripristino dei borghi di Toplecca e Groppodalosio. Questo è quanto stabilito dal consiglio comunale lo scorso 24 ottobre con l’adozione del Piano di recupero delle due frazioni.
La progettazione è stata illustrata nel dettaglio dall’architetto Mauro Lombardi che nella sua relazione ha ricordato come queste due frazioni, ormai quasi disabitate, erano una volta importanti centri viari nei pressi dei passi appenninici della Cisa e del Cirone. Infatti i due borghi, di epoca altomedievale, sono sorti e si sono sviluppati lungo il percorso più antico della “Francigena”, dalla popolazione locale denominata “Lombarda”, che attraversava le due frazioni ed era una delle direttrici principali di collegamento, già in epoca Romana e successivamente per tutto il medioevo, tra Luni e Parma. E le due frazioni sono divenute nei secoli, fondamentali punti d’appoggio per chi valicava l’Appennino, un’importanza che si riflette anche nelle strutture architettoniche di pregio, in una civiltà comunque che mantiene ancora intatte le sue radici rurali.
Il Piano prevede quindi di intervenire per cercare di salvaguardare le strutture esistenti, ripristinare i caseggiati usurati dal tempo e per quanto è possibile, rimuovere gli interventi fatti nel corso degli anni passati senza rispettare le caratteristiche dei borghi. Ad essere particolarmente interessata, da un punto di vista economico, dal Piano di recupero è Groppodalosio, cui sono stati stimati in 1,7 milioni i costi di intervento. Nello specifico sono tre i progetti previsti: il primo prevede la riqualificazione delle zone di ingresso al borgo sia nella parte superiore che in quella inferiore e viene stimato in 360mila euro: l’opera prevede lo smantellamento della pavimentazione esistente (asfaltatura), lo smaltimento e la sistemazione del terreno per la realizzazione dei parcheggi (scavi, livellamenti); la predisposizione di reti tecnologiche e di servizio (rete elettrica, smaltimento acque), l’acquisto e la posa di sei apparecchi per l’illuminazione pubblica, la realizzazione di tre isole ecologiche, l’installazione di sei pannelli per la segnaletica di parcheggio e per indicazioni turistiche e infine la realizzazione di recinzione in ferro, con basamento in muratura di pietra, come protezione nei percorsi esistenti.
Il secondo intervento, quello economicamente più impegnativo, prevede la riqualificazione della viabilità interna del borgo, con una spesa stimata di 1,2 milioni.
Il progetto prevede lo smantellamento e/o restauro con integrazioni delle pavimentazioni esistenti con rimozione e sostituzione e/o integrazione delle pietre esistenti. Sistemazione del terreno, predisposizione di reti tecnologiche e di servizio (rete elettrica, smaltimento acque, rete gas); riposizionamento con integrazione e realizzazione nuovi tratti di pavimentazione in acciottolato. Installazione di 38 nuovi punti luce per l’illuminazione pubblica, sia su palo che a braccio. (r.s.)
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