Proteste
Arrestati altri tre sciacalli Erano pronti a rubare
Nell’auto i carabinieri hanno trovato 5 pneumatici completi di cerchioni in lega Viaggiavano a fari spenti in via del Melaro, la strada devastata dalla pioggia
MASSA. Erano vestiti di nero come Diabolik ed erano sporchi di fango come gli angeli che spalano ormai ininterrottamente da una settimana Romagnano e le zone più colpite dall’alluvione di sabato scorso. Ma non assomigliavano né all’eroe dei fumetti né ai ragazzi dall’animo nobile. Appartengono alla peggior specie dei malviventi: gli sciacalli. Hanno fatto la fine che si meritavano, però: sono stati arrestati da una pattuglia del radiomobile dei carabinieri. Le manette sono scattate alla tre di notte, dopo un goffo tentativo di fuga a bordo di una Audi A4 station wagon. I malviventi hanno dai 24 ai 28 anni e sono di nazionalità albanese. Rischiano una condanna che potrebbe arrivare anche a dieci anni, sempre che il giudice riconoscerà la lunga sfilza di aggravanti che gli ha contestato l’Arma.
Il crimine è ancor più odioso perché questo terzetto di delinquenti ha pensato bene di colpire in una delle strade più bersagliate dal maltempo: via del Melaro. Sono entrati in azione verso mezzanotte, portando via pneumatici completi di cerchioni. E li hanno caricati sulla loro Audi. In tutto hanno impiegato un paio d’ore. Quindi hanno messo in moto la vettura e stavano per muoversi a fari spenti quando hanno sentito il rumore di una macchina in via Pernice. Erano i carabinieri. Ai militari quella station wagon è subito sembrata sospetta, nonostante fosse ferma. Uno di loro è sceso e si stava avvicinando per vedere se c’era qualcuno dentro e l’uomo che era al volante ha messo in moto e schiacciato l’acceleratore, non è riuscito nel suo intento, però, perché la fuga è stata bloccata dall’autista della pattuglia che si è messo in mezzo sbarrando ogni via.
I tre sono stati fatti scendere dall’auto e sono saltate fuori le cinque gomme. Gli albanesi hanno provato a dire che erano loro e che servivano per cambiare quelle ormai vecchie della station wagon, ma con l’arrivo di altre due pattuglie è stato girato in lungo e largo Romagnano ed è spuntata fuori un’Audi senza pneumatici: vettura risultata rubata. Il terzetto è stato portato in caserma e fotosegnalato, anche perché non c’è certezza sulle identità che hanno fornito gli arrestati. Stamani la convalida dell’arresto e probabilmente il processo per direttissima. Come detto rischiano una pena esemplare.
Un paio di giorni fa sempre i carabinieri avevano fermato altri due presunti sciacalli, nomadi. Uno dei due aveva appena quindici anni e guidava l’auto che serviva per scappare. Con lui un pregiudicato appena uscito dal carcere. La loro vettura, una Fiat Punto, è stata perquisita, ma non è stata trovata né refurtiva né arnesi da scasso. L’insolita coppia però è stata fermata lo stesso per accertamenti: il sospetto che si tratti di sciacalli è forte. Per questo sono stati trattenuti. In cerca di prove. Non sarà un’inchiesta semplice.
I due va detto che hanno raccontato un sacco di frottole agli inquirenti che gli chiedevano perché guidava l’adolescente. L’indagine nei loro confronti è ancora aperta, si attende di visionare alcuni video delle telecamere di sorveglianza. con la speranza di trovare qualcosa.
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