Il dolore
Prelievo dei materiali alluvionati
Anche oggi Amia all’opera: trattate già 100 tonnellate al giorno
CARRARA. A seguito dell’alluvione che ha colpito il nostro territorio domenica scorsa, sono al lavoro anche squadre dell l’Amia che sta fronteggiando l'emergenza per quanto riguarda la necessità di rimuovere i quintali di materiali alluvionati provenienti da case, cantine e aziende che sono state invase da acqua e fango.
I questi giorni moltissimi inquilini di condomini e tanti proprietari di case, hanno faticosamente svuotato gli scantinati dall’acqua, con l’aiuto anche di mezzi della protezione civile, e poi hanno cominciato ad estrarre tutte la roba: mobili, elettrodomestici, suppellettili. Tutto rovinato, e da buttare.
Si sono formate montagnole di materiali a ridosso degli edifici. E l’Amia sta portando via tutto mezzi meccanici.
Scene analoghe a quelle che seguirono l’alluvione del 2003: gente con pale e guanti di gomma, che fa avanti e indietro dai propri fondi per poi ammassare il materiale da smaltire.
«L'impegno dell'azienda e dei suoi dipendenti – dice in una nota l’Amia – è quotidiano e imponente tanto che da lunedì l'azienda ha trattato fino a 100 tonnellate di rifiuti al giorno. Per agevolare questo compito, che Amia sosterrà fino alla conclusione dell'emergenza».
L’aziende, inoltre, ricorda che quanti avessero la possibilità di conferire per proprio conto i materiali danneggiati dall'acqua, potranno farlo direttamente e gratuitamente presso l'area appositamente allestita alla sede di viale Zaccagna. Il conferimento si può fare dalle ore 8 alle ore 18».
Questo servizio disponibile ogni giorno da lunedì a sabato, sarà fornito eccezionalmente anche oggi, per accelerare lo sgombero dei materiali ingombranti.
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