Il Tirreno

Moduli per i danni, rischio di confusione

di CInzia Carpita
Moduli per i danni, rischio di confusione

Il sindaco: io apro 4 sportelli, ma vanno subito sciolti i nodi operativi con la Camera di commercio e il Consorzio Zia

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CARRARA. E’ questione di ore perché è una corsa contro il tempo: apriranno sul territorio 4 sportelli informativi per i cittadini che intendono chiedere risarcimenti per i danni provocati dall’alluvione del 10-11 novembre. Ma per mettere a punto questo servizio di assistenza agli abitanti, il sindaco Zubbani avrà stamani un incontro con uffici comunali e protezione civile e intende confrontarsi anche con il presidente della Camera di commercio, Norberto Ricci, il quale ha annunciato che per aiutare le aziende alluvionate della provincia (circa un migliaio) a quantificare i danni subiti, da martedì ci sarò la possibilità di compilare schede al Consorzio zona industriale.

Zubbani però chiede chiarezza, sostenendo che i moduli sono arrivati dalla Regione solo l’altra sera: «Sono al 99 per cento simili a quelli disposti per Aulla», cioè a seguito dell’alluvione del 28 ottobre scorso. Sono quelli a cui si è riferito Ricci. «Ma – precisa il sindaco – dobbiamo cercare di non fare confusione fra enti. Perciò vanno sciolti i nodi di tipo operativo: per legge tutta la modulistica, in questi casi, deve essere coordinata dai Comuni».

Ma è una corsa contro il tempo in quanto venerdì tutte le schede, di privati cittadini e di aziende, dovranno essere pronte per finire sul tavolo della Regione. Probabilmente la modulistica sarà inserita anche sul sito del Comune, in nodo da contenere la fila agli sportelli,che sono previsti a Carrara, Avenza, Marina, Bonascola. Martedì alle 21,30, i sindaci saranno dal governatore della Regione, Rossi, per un quadro generale della situazione relativa alle urgenze, visto che la Regione ha messo a disposizione un primo pacchetto di 20 milioni (come riferiamo nelle pagine della cronica di Massa). Quindi, il sindaco effettuerà sopralluoghi con i tecnici del Genio civile e della Regione: «Andremo ovunque, per una verifica di quanto è stato fatto finora e di quanto c’è da fare per ottenere un buon livello di sicurezza» spiega Zubbani. «La fase due riguarda le risorse che il governo mette e a disposizione (250 milioni complessivi nella legge di stabilità). Ma per ora pensiamo all’immediato».

Per quanto riguarda il Parmignola, dove sono crollati quasi cento metri di Muraglione, ora tamponati con un argine provvisorio, la progettazione per la messa in sicurezza definitiva, conferma il sindaco, attiene all’Autorità di bacino.

Su Carrara fra gli interventi già individuati in linea di massima dalla Regione, oltre a quello sul Parmignola, ci sono la viabilità a Fosdinovo, quella per le cave, e Bonascola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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